«Servizio di illuminazione
affidato a una società privata»
Borioni non ci sta

SAN SEVERINO - Il capogruppo di opposizione di Centrosinistra contrario alla scelta dell'amministrazione: «L’Assem assolve a questo compito in maniera seria e affidabile, si riconsideri la decisione»
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Francesco Borroni

 

«A volerci credere si fa fatica. E invece nell’ultimo Consiglio comunale la maggioranza ha avviato l’affidamento in concessione del servizio di illuminazione pubblica ad una società privata tramite il “Project Financing”. Si tratta di concedere la gestione di 771 punti luce in ambito extraurbano per ben10 anni». Sono le parole di Francesco Borioni, capogruppo di Centrosinistra per San Severino ed ex presidente Assem che esprime tutta la sua contrarietà alla decisione dell’amministrazione.  «Attualmente la pubblica illuminazione – spiega Borioni – è gestita dall’Assem, società partecipata al 100% dal Comune di San Severin, in forza di un contratto stipulato nel 1999 con scadenza 2027. L’Assem assolve a questo compito in maniera seria e affidabile, e da diversi anni persegue l’obiettivo del risparmio energetico istallando apparecchiature di ultima generazione con una riqualificazione degli impianti e un relamping a led, come in piazza del Popolo. La cosa a dir poco sorprendente è che questa “privatizzazione” trova favorevole i vertici della stessa Assem: ci lascia perplessi.
Il mercato delle “utilities”- acqua, energia elettrica, gas, – da anni è attraversato da profonde trasformazioni, che inevitabilmente avranno un considerevole impatto sulle piccole aziende, pertanto è fondamentale attivarsi per preservare le professionalità e l’efficienza dei servizi piuttosto che scorporare e metterli a rischio, eventualità questa che inevitabilmente porterà ripercussioni negative sulle maestranze e sugli utenti. Sorvoliamo sulla convenienza economica – conclude Borioni – in quanto i calcoli sono approssimativi e facilmente contestabili e pertanto, sollecitiamo l’amministrazione a riconsiderare questa decisione, ed i nostri concittadini a mantenere alta l’attenzione su questi temi perché le accecanti luci dei riflettori non nascondano la giusta via da seguire».



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