«Casa di riposo inagibile,
non riusciamo a fare i lavori»
Appello al governatore Ceriscioli
CINGOLI - Il primo cittadino Michele Vittori ha descritto in una nota indirizzata alla Regione la situazione in cui verte la struttura, e l'impossibilità di procedere all'adeguamento, chiedendo un intervento normativo

Michele Vittori, sindaco di Cingoli
Casa di riposo di Cingoli, il Comune richiede un intervento normativo data l’impossibilità di procedere ai lavori di adeguamento. Il sindaco Michele Vittori ha descritto in una nota indirizzata al governatore Luca Ceriscioli e a Matteo Cicconi, presidente dell’Unione montana Potenza, Esino, Musone, la situazione in cui verte la struttura. E’ stata resa parzialmente inagibile dal sisma del 2016 e dalla scheda Aedes, redatta nel marzo del 2017, risulta inagibile il bagno lungo il lato sud, mentre l’ala dell’edificio prossima al muro di sostegno presenta il cedimento del terreno lungo il lato est. Trattandosi di un danno piuttosto rilevante, l’amministrazione ha programmato, nel piano delle opere pubbliche, la realizzazione di una nuova struttura. Questa condizione, però, impedisce al Comune di eseguire i lavori necessari, per l’adeguamento normativo alle leggi della Regione 22/2002 e 21/2016. «Cingoli vede nella casa di riposo – spiega il primo cittadino – una struttura fondamentale per l’erogazione dei servizi sociali alla persone, avendo una popolazione residente ultra-sessantacinquenne pari al 25% sulla quota totale. Al momento ospita nella struttura 42 posti letto, di 22 in residenza protetta e 20 in casa di riposo. A ciò si aggiungano i posti in lista d’attesa, con richieste che arrivano anche dai territori limitrofi. E’ fondamentale che sia varata una disposizione normativa che possa posticipare i tempi di adeguamento della casa di riposo, in una condizione di obiettiva impossibilità di potervi adempiere».