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Cent’anni dalla morte di Burocchi,
Penna ricorda il carabiniere eroe

ARMA - Cerimonia il 12 ottobre per la ricorrenza della tragica fine del militare ucciso da legionari di D'Annunzio. Iniziative anche nelle scuole
mercoledì 9 Ottobre 2019 - Ore 18:23 - caricamento letture
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Giovanni Burocchi

 

Ucciso cento anni fa a Fiume, cerimonia il 12 ottobre a Penna San Giovanni per ricordare Giovanni Burocchi, carabiniere medaglia d’oro al valore militare. Era il 3 ottobre del 1919 quando il carabiniere di Penna si trovava sulla nave Presidente Beker salpata da Ancona per portare vivere ad un contingente di soldati italiani a Sebenico nella ex Jugoslavia. La nave quel 3 di ottobre venne dirottata da legionari di D’Annunzio e quando questi ordinarono di scaricare i viveri che erano a bordo Burocchi si opposte: «Siamo italiani come voi ma la consegna ricevuta è sacra» disse. Lo uccisero con un colpo d’arma da fuoco. Ma in quella frase per i carabinieri è racchiusa la forza del suo gesto: priorità alla legalità e al sociale rispetto ai suoi sentimenti personali. Per ricordarlo il 12 ottobre dalle 10,30 a Penna San Giovanni si svolgerà una cerimonia alla presenza delle massima autorità dell’Arma, degli organismi di rappresentanza dell’Arma delle Marche, delle sezioni dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo, dei 15 sindaci dell’Unione montana Monti Azzurri.

Striscione in memoria di Burocchi

Ci sarà anche una rappresentanza delle scolaresche dei comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino. Nell’occasione sarà anche scoperto un monumento commemorativo nel Belvedere Giovanni Burocchi, frutto della collaborazione artigianale di sette aziende del territorio, coordinate dal presidente della sezione carabinieri di Penna San Giovanni.

Le celebrazioni, in questa particolare occasione, sono state valorizzate ed alimentate da una iniziativa dell’Associazione LumbeLumbe onlus, fondata da un generale dei carabinieri in pensione nato anch’egli a Penna San Giovanni. LumbeLumbe ha organizzato il progetto “Carabinieri e solidarietà” che ha visto il coinvolgimento degli alunni delle scuole di Penna San Giovanni e Monte San Martino. Iniziato nel mese di aprile 2019 con l’impiego diretto dei carabinieri del territorio compresi i Forestali, dell’Associazione nazionale carabinieri, dei comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino e dell’Unione Montana Monti Azzurri, oltre che dei volontari LumbeLumbe. Si concluderà il 5 giugno 2020 nella caserma della Legione Carabinieri di Ancona intitolata proprio a Giovanni Burocchi, con l’assegnazione della borsa di studio che LumbeLumbe ha messo a disposizione. Il progetto prevede incontri periodici con gli alunni per parlare di legalità, solidarietà, educazione alla difesa della natura e di Giovanni Burocchi che verrà ricordato con la collaborazione della facoltà di Scienze della formazione, dell’Università di Macerata, per la narrazione del fatto e l’esaltazione dei valori messi in campo dal militare con un linguaggio adeguato agli scolari.



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