facebook twitter rss

Oltre 200 cessioni di eroina,
finita la fuga: preso pusher 27enne

MACERATA - Indagine nata dalla morte per overdose di Tamara Giorgetti. L'uomo per evitare la cattura si era spostato a Tolentino e da lì raggiungeva il capoluogo con treni o bus. Ieri gli agenti lo hanno rintracciato in un parco a Sforzacosta. Aveva cambiato look per non essere riconosciuto
sabato 5 Ottobre 2019 - Ore 12:05 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
98 Condivisioni

La conferenza stampa all’epoca dei primi tre arresti: da sinistra il questore Antonio Pignataro, il procuratore Giovanni Giorgio, il commissario capo Maria Raffaella Abbate

 

di Gianluca Ginella

Ha tagliato i capelli e la barba per continuare a vivere in provincia ed evitare la cattura: ma ieri pomeriggio un pusher nigeriano di 27 anni, John Osaibhe, è stato arrestato dopo mesi di ricerche. Gli agenti della Squadra mobile lo hanno preso in un parco di Sforzacosta, a Macerata, dopo essersi mescolati con le altre persone che frequentano l’area verde. Al nigeriano vengono contestate circa 200 cessioni di droga e su di lui pendeva una misura cautelare partita da una indagine nata dalla morte per overdose della 28enne Tamara Giorgetti (l’1 luglio 2018). L’indagine aveva portato alla emissione di 4 ordinanze di custodia cautelare con tre persone che erano finite in manette lo scorso aprile. Il mandato di cattura era stato emesso dal gip Domenico Potetti su richiesta del procuratore Giovanni Giorgio.

Il commissario Maria Raffaella Abbate che dirige la Squadra mobile

Era però sfuggito all’arresto il 27enne. Ma gli agenti della Squadra mobile di Macerata, diretta dal commissario capo Maria Raffaella Abbate, non si sono arresi e in questi mesi hanno continuato a cercare Osaibhe. I poliziotti hanno seguito le mosse di alcuni amici del 27enne e accertato che per un periodo si era allontanato dalla provincia. Una indagine che ha portato a scoprire che in seguito alle operazioni antidroga che ci sono state in provincia i pusher avevano iniziato, per sottrarsi ai controlli, a raggiungere Macerata in treno o bus e anche con l’autostop e non avvicinandosi al centro per evitare di incappare nella polizia.

Qualche giorno fa la svolta nelle indagini quando gli agenti hanno scoperto che il 27enne si era spostato a Tolentino e da lì con bus o treni raggiungeva Macerata.

I poliziotti hanno iniziato una serie di appostamenti in un parco di Fontescodella, lungo la ex statale 77. Anche ieri pomeriggio erano lì. Intorno alle 15 i poliziotti, in borghese, fingendo di essere normali frequentatori dell’area verde hanno osservato chi era nel parco e hanno notato il nigeriano. I

Il questore Antonio Pignataro

l look era cambiato: si era tagliato i capelli, che prima aveva lunghi e rasato la barba. Ma i poliziotti lo hanno riconosciuto ugualmente e avvicinato. In modo rapido lo hanno bloccato a terra senza permettergli una reazione e arrestato. Una operazione nata da una intensa attività di intelligence. Al nigeriano vengono contestate circa 200 cessioni di eroina a Macerata, per un giro d’affari di 6mila euro e che sono state accertate tra fine 2017 e agosto 2018. Operazione antidroga che fa parte di una attività di repressione e prevenzione su larga scala disposta dal questore Antonio Pignataro che dal suo arrivo a Macerata ha dato sin da subito la priorità a dare scacco allo spaccio di droga in provincia. Incessante l’attività della sezione antidroga della Mobile. In settimana gli agenti hanno fermato tre nigeriani e recuperato dosi di stupefacente, sempre eroina, a Macerata (i pusher si muovo di solito con al massimo una pallina di droga per evitare l’arresto). Uno è stato fermato nella zona di via Pace, un altro in via Cioci, e un terzo vicino al Sert. Tutti alla vista degli agenti sono fuggiti. Raggiunti, sono stati denunciati per resistenza.  

Morte per overdose di Tamara Giorgetti, arrestati tre uomini

Trovata morta in casa, sospetta overdose



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X