L’Avis chiama a raccolta,
i giovani rispondono:
«Donare ci fa stare bene»
CINGOLI - Tradizionale appuntamento con i neo diciottenni per la sezione locale

La foto di gruppo dell’Avis
L’Avis di Cingoli chiama a raccolta i neo diciottenni. Si è rinnovato così ieri il tradizionale incontro che la sezione avisina del Balcone delle Marche, intitolata ad Antonio Galloppa, propone annualmente con le giovani generazioni locali. «L’incontro come sempre – spiega l’associazione – si prefigge lo scopo di far conoscere ai maggiorenni l’importante realtà dell’Avis, il suo operato, le molteplici attività ed iniziative. Accanto a questo, promuovere una sempre maggiore sensibilità al valore della donazione auspicando un loro fattivo ed attivo coinvolgimento in questo delicato ed utile servizio verso chi soffre e necessita di sangue».
L’appuntamento ha visto gli invitati riuniti per un apericena allo Chalet “Arena delle Luci” e la risposta è stata davvero gratificante per la dirigenza organizzativa. Gli oltre trenta intervenuti sono stati accolti dai vice presidenti Floriana Crescimbeni e Gastone Corti. Con loro l’ematologo Gabriele Marchegiani. Salutando i ragazzi e le ragazze, Crescimbeni e Corti hanno parlato dell’insostituibile valore della donazione. Il dottor Marchegiani ha focalizzato l’attenzione sul sangue, illustrando le sue straordinarie potenzialità e parlato dell’importanza di una vita sana e regolare, di come tenere un buon tenore di vita unito ad una corretta alimentazione. Attenti, incuriositi ed entusiasti tutti i ragazzi, che si sono dimostrati cordiali e simpatici. Il momento conviviale è stato contrappuntato anche dagli interessanti interventi di alcuni donatori: Giorgia Simonetti, Giacomo Grasselli, Marchegiani Michele, Nicola Gambini, Eva Scuppa, Beatrice Falappa, Nicola Pelegalli e Nicola Gambini, che hanno portato le loro testimonianze. Toccanti le personali riflessioni dalle quali è emerso quanto sia giusto donare aiutando gli altri; hanno detto che «l’Avis è una scuola di vita, quando doniamo ci sentiamo bene; è un gesto di grande altruismo». Al termine della riunione a tutti è stato consegnato un gadget ricordo e la rituale foto di gruppo ha chiuso la bella serata insieme. Presenti all’incontro anche la prof Katia Bartolelli, il nostro presidente Andrea Ripanti, il tesoriere Gabriele Nocelli e i consiglieri Vanessa Passarelli, Federica Bordi e Cardarelli Francesco, quest’ultimo come sempre a realizzato un report fotografico dell’incontro. Ha portato un cordiale saluto il sindaco Michele Vittori che si è soffermato sull’importanza delle donazioni di sangue e si è complimentato con i giovani presenti per la loro partecipazione a questa iniziativa che già da molti anni si ripete.

