Casapound e FN oscurati sui social,
rimossi anche i profili locali:
«Non c’è posto per chi diffonde odio»

IL CASO - Sparite le pagine e i profili da Facebook e Instagram. Nel mirino anche gli esponenti marchigiani Andrea Lamona e Martina Borra. Il colosso guidato da Zuckemberg ha diffuso una nota di spiegazioni
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Andrea Lamona, coordinatore regionale Casapound

di Federica Nardi

Casapound, Forza Nuova e Blocco studentesco azzerati dai social. Facebook e Instagram hanno cancellato le pagine dei movimenti di ultradestra, anche nell’articolazione universitaria. Sparite anche le pagine delle sezioni locali e i profili degli esponenti.

Tra i profili social nel mirino per quanto riguarda Casapound quello del coordinatore regionale Andrea Lamona (che ha però creato subito un nuovo profilo Facebook). E’ stato cancellato anche quello di Nilo Di Pietro (ancora presente su Instagram per il momento), candidato alle ultime elezioni studentesche con Blocco studentesco all’università di Macerata. Via anche le pagine di Casapound Macerata e Casapound regionale. Anche Forza Nuova è stata cancellata dai due social a livello locale e regionale, compreso il profilo della coordinatrice provinciale Martina Borra (che ne ha subito, anche lei, creato uno nuovo): «Mai ci metteranno il bavaglio», ha scritto Borra dal nuovo profilo accusando il Governo di essere dietro l’azzeramento dei profili social.

In realtà la decisione è stata di Facebook, che ha spiegato subito la scelta: «Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram. Candidati e partiti politici, così come tutti gli individui e le organizzazioni presenti su Facebook e Instagram, devono rispettare queste regole, indipendentemente dalla loro ideologia». Anche la pagina Facebook di Cronache Maceratesi era stata presa di mira da esponenti di Casapound attraverso commenti e diverse recensioni denigratorie. 

A esultare per la decisione del social network è intanto la sezione civitanovese dell’Anpi: «La politica non si decide come prevedono le leggi, per mettere fuorilegge le organizzazioni fasciste? Intanto Facebook e Instagram cancallano siti e pagina delle organizzazioni neofasciste Casapound e Forza Nuova».

 

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Andrea Lamona e altri esponenti di CasaPound l’anno scorso all’ingresso del Consiglio comunale di Macerata, ricevuti dalla consigliera Deborah Pantana

 



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