Delpriori all’attacco
della nuova amministrazione:
«Inadeguatezza al governo»
MATELICA - I fatti avvenuti nel corso dell'ultimo consiglio comunale nel mirino del gruppo di minoranza "Per Matelica"

Alessandro Delpriori
Il gruppo consiliare di opposizione “Per Matelica”, capitanato da Alessandro Delpriori, parte all’attacco della nuova maggioranza. Nel mirino quanto accaduto lunedì scorso nel corso del consiglio comunale. «Il primo banco di prova della nuova amminsitrazione guidata da Baldini, o per meglio dire Procaccini? Abbiamo potuto constatare in diverse occasioni la pressapochezza di questa Giunta: errori, disattenzioni, nervosismo, attacchi personali e inadeguatezza. Abbiamo toccato con mano l’incapacità amministrativa, e soprattutto l’assoluta incompetenza dell’assessore Rosanna Procaccini: sarebbe, da parte sua, una grande dimostrazione di affetto per Matelica e i matelicesi rinunciare a qualche delega». «I consiglieri hanno posto all’assessore Procaccini alcune interrogazioni in merito a sue affermazioni apparse nei giorni scorsi sulla stampa – spiega Delpriori – in particolare la spesa di 1 milione e 400mila euro per Palazzo Finaguerra, sede del museo archeologico. Una spesa inserita anche in variazione di bilancio per l’anno 2019, falsandolo in toto, perché si tratta di una spesa presunta, senza alcun riferimento normativo, progettuale o finanziario. Una spesa stranamente preannunciata nell’assise dello scorso 7 giugno, con largo anticipo rispetto ai rilievi ed alla determinazione dell’incarico ai professionisti del 18 luglio. È chiaro che si è cercato di mettere una pezza alla figuraccia fatta dall’assessore, ma la cosa è riuscita malissimo». «Altro punto dolente è stata la questione della scuola dell’infanzia – sottolinea il consigliere di minoranza – cavallo di battaglia di molti consiglieri dell’attuale maggioranza durante la campagna elettorale. L’assessore ha risposto con poche notizie, inappropriate e confuse, parlando di fantomatici “finanziamenti segreti”. Anzi, Procaccini ha accusato la precedente amministrazione di aver rinunciato a finanziamenti privati. Perché tutto deve restare segreto, che fine ha fatto la tanto sbandierata “trasparenza”? Siamo sicuri che le famiglie dei bambini concordino sul trasferimento delle classi della scuola dell’infanzia nell’edificio di via Bellini, che ha una vulnerabilità sismica di 0,16, sotto ogni termine di legge. È così che l’attuale amminsitrazione vuole mettere al sicuro bambini dai 3 ai 5 anni? Siamo sicuri che sia giusto spendere 900mila euro per l’adeguamento sismico di una struttura, non conforme strutturalmente e didatticamente, piuttosto che partecipare ad un bando pubblico per la costruzione di un nuovo edificio sicuro? Anche in questo caso, la cifra è stata inserita senza indicare una precisa copertura finanziaria, e la cosa più grave è che non si siano accorti dell’ultimo finanziamento specifico del Miur, che potrebbe favorirne la realizzazione». «Rivolgiamo le nostre domande alla cittadinanza – afferma Delpriori – perché crediamo sia giusto trovare una soluzione condivisa. Il consiglio comunale si è poi concluso con una serie di approfondimenti su alcune variazioni di bilancio, e con grande soddisfazione abbiamo constatato un aumento dei capitoli dedicati a cultura, turismo e attività culturali per oltre 30mila euro, da spendere nei prossimi quattro mesi, quando noi eravamo tacciati di essere “spendaccioni”. Ci auguriamo, per le prossime sedute in assise, una maggiore cura degli atti, una più viva partecipazione e consapevoleza, per un lavoro costruttivo unitario».