Mind Festival: The Bloody Beetroots
svela la truffa dell’elettronica
MONTECOSARO - Dopo Fulminacci, Ex-Otago e Ministri, domani riflettori puntati sul dj set di Elisa Bee e, a seguire Simone Cogo. Domenica la chiusura con Mahmood
Giorno dopo giorno, successo dopo successo, il Mind Festival di Montecosaro, kermesse di musica indipendente ad ingresso totalmente gratuito, continua la sua edizione richiamando tantissimi giovani amanti della buona musica da tutto il centro Italia. Dopo l’apertura con Fulminacci, gli acclamatissimi Ex-Otago e il boom dei Ministri, domani riflettori puntati sul dj set della dj e producer Elisa Bee e, a seguire alle ore 23.45, quello di Simone Cogo meglio conosciuto con il progetto The Bloody Beetroots. Polistrumentista italiano durante le sue apparizioni pubbliche è solito portare una maschera, che deriva da una variante nera del costume dell’Uomo Ragno. Il suo stile fonde pop, punk, electro, musica classica, rock e hip hop. In The Great Electronic Swindle, questo il nome del suo ultimo album, il producer di Bassano del Grappa ha deciso di ‘smascherare’ La Grande Truffa della musica Elettronica, richiamandosi proprio al celebre The Great Rock ‘n’ Roll Swindle, il docu-film del 1980 in cui il manager dei Sex Pistols, Malcolm McLaren, raccontava l’inganno messo in piedi con una band creata a tavolino, e destinata a fare la storia del rock.
«Oggi nell’elettronica stiamo vivendo lo stesso inganno – racconta Sir Bob – dei figuranti chiamati artisti vengono messi su un palco a suonare singoli prodotti da altri, brani tutti uguali fatti solo per far progredire il music business ma che in realtà sono una truffa ai danni del pubblico».
L’Aftershow è a cura di Velocy Raptus e del loro rap elettronico. A chiudere la kermesse domenica l’attesissimo arrivo di Mahmood, scalatore di classifiche musicali italiane e internazionale che, dal palco di Sanremo a quello di Tel Aviv con l’Eurovision ha letteralmente ribaltato la scena musicale internazionale. Ogni giorno si aprirà poi alle 20 con l’area dove famiglie, bambini e giovani potranno cenare scegliendo i piatti direttamente dagli stand gestiti dai ragazzi del Mind. Accanto al Mind Festival quest’anno: Eko Music Group, Montarbo, Ercan, Hotel Horizon, Piro89, Olians Plast Srl, Officine 21, Spazio Crossfit, Korg.
