In 3 mesi 150 feriti sulle strade,
via sessanta patenti
«Più attenzione alla guida»
ARMA - Il comandante provinciale dei carabinieri fa un appello a prestare più attenzione quando si è al volante, in particolare durante l'estate
Quasi 150 feriti e un morto nell’arco di tre mesi sulle strade, appello del comandante provinciale dei carabinieri, il colonello Michele Roberti, ad una maggiore attenzione quando ci si mette al volante. Tanti gli incidenti stradali che sono avvenuti a partire dal primo maggio. Di quelli rilevati in provincia dai carabinieri, 146 sono stati con feriti e uno mortale. Nel complesso 30 le persone denunciate perché trovate alla guida sotto effetto di alcol o droga. 60 le multe per guida pericolosa, 80 per mancato uso della cintura di sicurezza, 50 guidatori sono stati sanzionati perché scoperti a usare il telefonino, 10 le contravvenzioni per eccesso di velocità.
Sessanta le patenti e 35 le carte di circolazione ritirate, 50 i veicoli sequestrati, 20 quelli sottoposti a fermo amministrativo. Questi in sintesi i dati degli ultimi mesi. «Ogni giorno la strada produce le sue vittime, che aumentano sensibilmente nei week end e nei periodi dell’anno di maggior esodo come quello che stiamo vivendo. Quando siamo alla guida siamo responsabili della nostra sicurezza ma soprattutto della sicurezza degli altri – dice il colonnello Michele Roberti –. Eccesso di velocità, guida sotto effetto di alcol e droghe, uso del telefonino durante la guida, stanchezza, mancato rispetto delle distanze di sicurezza e dell’uso delle cinture di sicurezza sono fra le principali cause di incidenti stradali». Il comandante dell’Arma sottolinea anche che ogni incidente comporta per le pattuglie un impegno di almeno 4 ore cosa che sottrae risorse al controllo del territorio. Tra i consigli l’uso delle cinture e dei seggiolini, il rispetto dei limiti di velocità, della distanza di sicurezza, non usare il cellulare, ma anche fare attenzione agli incroci (in particolare la notte con i semafori non in funzione), tenere l’auto in buone condizioni e fare i controlli necessari.


La maggioranza che sta’ al volante se ne frega delle regole da rispettare, dopo vediamo scritti i loro nomi sui manifesti funebri.
@Marco Romagnoli BRAVISSIMO !!!
Esattamente proprio cosi!!,
basta pensare per chi prender l’autostrada a Brennero dopo 300 circa verso Bolzano e se si va in questo tratto di strada a 80km/h gli autotreni e tir sia italiani ma sopratutto esteri
che ti stanno dietro iniziano suonare a tutto spiano la stessa cosa anche sulle strade normali idem anche le macchine.
sembra di stare nella pista in indianapolis in america