“Segni lontani”: l’arte di Silvio Craia
non sente stanchezza
LA MOSTRA si inaugura venerdi 21 giugno, alle 18 nei locali del Caffè Miró a Porto San Giorgio
di Mario Monachesi
Curata da Daniele Taddei, si inaugura venerdi 21 giugno, alle 18 nei locali del Caffè Miró (via Marche, 18 – Porto San Giorgio), la nuova mostra di Silvio Craia. Le opere esposte vedono l’artista maceratese mai domo, sempre intento ad esplorare nuove immagini e sentimenti che accompagnano la quotidianità dell’uomo. La sua ricerca, nonostante il trascorrere degli anni, non conosce ostacoli e non sente stanchezza. «Anzi – scrive Taddei nella presentazione – la gestualità del segno diventa più matura comunicando con estrema leggerezza tutti i suoi stati d’animo, sempre vivi e pronti per essere esternati al pubblico, pubblico sempre più numeroso e sempre più attento alla sua creatività esploratrice. Quest’ultima fatica, anche se fatica non è un termine che si addice a Silvio Craia, ci conduce virtualmente alla genesi del suo segno, segno che ha sempre voluto significare l’essenza, la riduzione, la molecola del paesaggio marchigiano a lui caro come fedele ispiratore dei suoi lavori».
Il “formidabile” Craia, ancora una volta esporta un “prodotto” di qualità, che onora lui, la città di appartenenza (Macerata, ndr) e l’arte tutta. Continua Taddei: «L’arte di Craia come qualsiasi sua manifestazione espressiva, ha degli ingredienti sempre ben dosati, senza alterazioni o sopraffazioni, la loro indagine è Il più delle volte impegnativa, ma facilitati dalla sua presenza, tutto diventa più chiaro, e l’opera sotto i nostri occhi acquista pensiero, significato, insegnamento». Un appuntamento quindi da non perdere assolutamente, di tempo per farci una scappata ce n’è a volontà, la mostra infatti rimane aperta l’intera estate, precisamente fino al 29 settembre. Venerdi prossimo dopo l’inaugurazione, seguirà alle 19 un apericena accompagnata da una serie importante di vini da gustare. Si consiglia la prenotazione al numero 338 2792666.
