Si schianta e l’auto prende fuoco,
46enne muore carbonizzato
CORRIDONIA - La vittima è Massimo Verdini. La tragedia alle 2 di questa notte a Passo del Bidollo. L'uomo ha perso il controllo ed è finito contro un albero, poi la vettura è stata avvolta dalle fiamme. Il sindaco Cartechini: «Lo conoscevamo tutti qui in Comune, era seguito dai servizi sociali, siamo veramente addolorati»

Sbanda, si schianta contro un albero e muore carbonizzato nella sua stessa auto. La tragedia si è consumata poco prima delle due di stanotte a Passo del Bidollo, Corridonia, sulla Provinciale 28. La vittima è Massimo Verdini, 46 anni, residente in città. L’uomo era alla guida di una Citroen Ax e stava percorrendo la Provinciale in direzione Corridonia.
Aveva partecipato agli Aperitivi Europei a Macerata, poi sulla strada del ritorno, sembra si fosse fermato in un locale dove aveva avuto una discussione con due ragazzi. Poco dopo che è ripartito lo schianto. Ha perso il controllo dell’auto dopo aver superato la scuola guida nell’affrontare una curva a destra e la Citroen è schizzata dritta contro un albero. Un impatto tremendo, tanto che la vettura ha iniziato a prendere fuoco. Quando è scattato l’allarme sul posto sono arrivati 118, vigili del fuoco, polizia stradale di Macerata e carabinieri. All’arrivo dei soccorritori l’auto era ancora in fiamme, sono stati i pompieri a spegnere l’incendio. Per il 46enne non c’era già più niente da fare, era nell’abitacolo, praticamente irriconoscibile. Molto probabilmente ha perso conoscenza dopo l’impatto e non ha potuto far niente per liberarsi dall’ammasso di lamiere, prima che venisse avvolto dalle fiamme. Oppure è morto proprio a causa dell’impatto. Saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire questo aspetto. Il corpo del 46enne è stato trasferito all’obitorio, ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Mentre le indagini sono condotte dalla polizia stradale di Macerata. Verdini aveva perso i genitori qualche tempo, non era sposato, aveva un fratello che però vive lontano. «Lo conoscevamo tutti qui in Comune – spiega il sindaco Paolo Cartechini -. Era seguito dai servizi sociali, siamo veramente addolorati. L’ho incontrato pochi giorni fa».
Redazione CM
(ultimo aggiornamento alle 15)


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