Raffica di furti, quattro colpi a segno:
svaligiata anche la casa del parroco
A CINGOLI rubati contanti e soldi delle offerte dalla canonica di piazzale Zucconi. Corridonia: banda del trapano in azione in tre abitazioni. Malviventi anche nell'appartamento del titolare di Delsa a Belforte

Foto d’archivio
Raffica di furti in provincia, quattro colpi a segno e uno a vuoto: svaligiata anche la canonica di un parroco. Un vero e proprio raid dei ladri che ha interessato principalmente l’entroterra, in particolare Cingoli, Corridonia e Belforte. Nel primo caso l’altra sera i malviventi hanno preso di mira la casa parrocchiale in piazzale Zucconi, dove abitano il parroco don Patrizio e altri due sacerdoti, don Fabrizio e don Pawl. Il colpo è stato messo a segno tra le 20 e le 21 quando in casa non c’era nessuno. E’ stata forzata la porta dell’ingresso del garage sottostante la canonica, quasi al termine di via Tito Labieno, e da lì poi i ladri sono entrati in casa. Dopo aver messo a soqquadro tutte le stanze, sono scappati con i soldi delle offerte, quelli personali di ciascun sacerdote e con un pc. Un bottino di qualche migliaio di euro. Nella notte tra lunedì e martedì una banda è entrata in azione a Corridonia, tre le abitazioni ripulite in via Niccolai e in contrada Palombaretta. In tutti i casi i ladri sono entrati con la stessa tecnica: hanno praticato un foro con un trapano sulla maniglia, riuscendo poi a togliere del tutto la serratura. In una casa sono stati rubati gioielli per mille euro circa, nelle altre due i contanti trovati nei portafogli dei proprietari. In tutte e tre le abitazioni i padroni di casa stavano dormendo e si sono accorti dei furti solo la mattina seguente. Così come a Belforte, nella frazione di San Giorgio, nell’abitazione del titolare della Delsa, l’azienda di abiti da sposa. Anche qui i proprietari stavano dormendo e non si sono accorti di niente. I ladri sono entrati con un foro sulla finestra della cucina, hanno rovistato in diversi cassetti, ma alla fine sono fuggiti a mani vuote.