Anziani della casa di riposo in ospedale,
Delpriori lancia l’ultimatum:
«Una soluzione entro l’11 marzo»
MATELICA - Il sindaco sulla situazione degli ospiti della struttura di Pioraco che dopo il sisma si trovano nel nosocomio cittadino: «Devono essere attivati venti posti letto per la riabilitazione, la procedura di somma urgenza per il terremoto si è rivelata più lenta di quelle ordinarie»
«Abbiamo dato un ultimatum per trovare entro il prossimo 11 marzo una soluzione per gli ospiti della casa di riposo di Pioraco, altrimenti con il Comune di Pioraco, faremo una conferenza stampa per illustrare la situazione. Faremo l’assemblea pubblica sulla sanità, devono essere attivati venti posti letto per la riabilitazione, che probabilmente saranno tutti convenzionati con il privato. Per i lavori la situazione è tragicomica, la procedura di somma urgenza per il terremoto si è rivelata più lenta delle procedure ordinarie. La scorsa settimana è stato depositato il progetto, per un importo complessivo di 147mila euro». Con queste parole il sindaco di Matelica Alessandro Delpriori, ha risposto ieri in consiglio comunale all’interrogazione sull’ospedale, presentata dal gruppo di opposizione “Nuovo progetto Matelica”. Nel testo si fa riferimento alla richiesta del Partito Comunista di convocare un’assemblea sulla sanità. Delpriori ha ricordato che nel punto di accesso territoriale ci sono circa 360 accessi l’anno, essendo non un vero e proprio pronto soccorso, per cui nei casi più urgenti è bene rivolgersi al 118.
«L’attenzione verso l’ospedale è uno dei miei primi impegni e di costante attenzione dell’amministrazione comunale», ha detto Delpriori. Il capogruppo di opposizione Massimo Baldini ha ribadito l’opportunità di un consiglio aperto, in cui anche i cittadini possano discutere di sanità. La prima interrogazione aveva interessato il percorso pedonale con i pali dalla banca Unicredit a via Boldrini, che diverse polemiche aveva suscitato nella cittadinanza. Altra interrogazione della minoranza dedicata al bando per il restauro dell’ex poligono di tiro, all’ingresso dei giardini, il cosiddetto Spazio Immagine. Per il progetto completo servono circa 350mila euro, di cui la metà sono messi a disposizione dal bando Pil del Gal Colli Esini, con gli appositi fondi europei. Il bando emanato dal Comune per vedere l’interesse delle società private a gestire gli spazi, sta riscuotendo interesse, sono state presentate diverse domande. «C’è un progetto con il restauro in legno e acciaio, vorremmo che chi entra in quel posto possa conoscere Matelica, le sue possibilità turistiche, prenoti visite guidate, abbia biglietti per i musei, possa conoscere il Verdicchio e le eccellenze enogastronomiche», ha detto Delpriori. Altra interrogazione di Egidio Montemezzo ha riguardato gli incassi dalle multe. Nel 2018 sono stati accertati 384mila euro di contravvenzioni per violazioni al codice della strada, di queste ne sono state incassate 206mila euro. Per eccesso di velocità sono state elevate multe per 194mila euro, di cui 114mila solo incassati, il resto derivano dal passaggio con il rosso al semaforo. «C’è un quaranta per cento di persone che non paga le multe – ha affermato il sindaco – stiamo pensando di rivolgerci ad una società di riscossione. Le multe sono una tassa volontaria, si rispettano le regole e non si passa con il rosso, altrimenti se ne pagano le conseguenze».
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