Arrigoni: «250 milioni per strade e scuole»
Pettinari: «Ma al Maceratese solo 2»

MANUTENZIONI - L'esponente della Lega: «In arrivo dalla legge di bilancio 11,4 milioni nelle Marche». Il presidente della Provincia critico con i colleghi dell'Upi che hanno indicato i criteri di ripartizione: «Sono penalizzanti per noi. Siamo stati virtuosi e prendiamo le briciole del 50% attribuito sulla base dei lavori fatti»

- caricamento letture
asfalto

Foto d’archivio

 

di Gabriele Censi

È stato firmato il decreto interministeriale che destina a 76 province italiane 250 milioni di euro, dal 2019 al 2033, per la manutenzione di scuole e strade. Nelle Marche, in particolare, arriveranno 11 milioni 428mila euro di cui 1,98 milioni per la provincia di Macerata. Paolo Arrigoni, responsabile della Lega nelle Marche ricorda che le risorse sono state ripartite sulla base delle indicazioni dell’Upi: «Un segno tangibile dell’attenzione che il Governo intende rivolgere a tutte le amministrazioni provinciali a quasi 5 anni dalla scellerata legge Delrio, che ha umiliato questi enti togliendo loro non solo la rappresentanza politica ma anche la possibilità di intervenire nella manutenzione delle strade o per lo sfalcio dell’erba. I criteri per la ripartizione prevedono un 50 percento dei fondi assegnati per compensare le mancate risorse i seguito ai prelievi forzosi dello stato centrale, l’altro 50%  per compensare le minori spese effettuate nel 2017 rispetto alla media di quelle del periodo 2010-2012.

provincia_strade_pettinari-5-325x217

Antonio Pettinari

Questo ultimo criterio viene criticato dal presidente della Provincia Antonio Pettinari: «E’ positivo che c’è un’inversione di marcia, 250 milioni sono tanti, ma fino al 2033 saranno ripartiti con criteri che ci penalizzano, in particolare perchè nel 2017 abbiamo speso, attingendo al nostro avanzo di amministrazione, nei capitoli per intervenire sull’emergenza post sisma e garantire l’agibilità di strade e scuole. Il recupero del gap sulla base di questo parametro ci porta in cassa solo 14mila euro. Il vero criterio di equità è quello delle sottrazione di risorse subite che riguarda però solo l’altro 50% dei fondi da ripartire. Noi abbiamo avuto un prelievo forzoso di 19 milioni su un bilancio di 44 milioni.  Quindi indirettamente con i criteri sostenuti dall’Upi nazionale si penalizzano le zone terremotate, e le cifre ne danno un quadro palese con i 4,64 milioni di Pesaro contro 1,56 milioni per Ancona, 1,58 milioni per Ascoli, 1,66 milioni per Fermo». 

lega-6-325x217

Paolo Arrigoni

«La tutela delle comunità locali e la ripresa economica – riprende Arrigoni  nella sua nota – per la Lega rappresentano una priorità: non a caso questo fondo segue l’erogazione di circa 400 milioni per i Comuni fino a 20mila abitanti, che anche in quel caso ha portato nelle Marche più di 11 milioni di euro. Con la recente Legge di Bilancio sono stati alleggeriti e semplificati quei vincoli finanziari che, negli anni passati, per perseguire gli obiettivi del patto di stabilità interno prima e del pareggio di bilancio poi, hanno limitato per molti enti virtuosi il legittimo utilizzo delle proprie risorse, gravando su servizi essenziali per i cittadini come dimostrano le strade provinciali che sono diventate un colabrodo in tutto il Paese. Possiamo e dobbiamo fare di più, ma siamo convinti di aver inaugurato una nuova fase nel rapporto tra Governo e comunità locale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X