Torna il consiglio comunale
«Vogliono evitare il caso Troiani»
CIVITANOVA - Venerdì si riunisce l'assise, polemica della minoranza: la mozione sulle dimissioni del vicesindaco resta al settimo posto
Torna a riunirsi venerdì sera il consiglio comunale di Civitanova, ma la mozione presentata dall’opposizione per richiedere le dimissioni del vicesindaco Fausto Troiani non sarà discussa probabilmente in questa seduta. Figura infatti al settimo posto fra le mozioni e interrogazioni e per consuetudine in consiglio comunale solo la prima ora viene dedicata alla discussione di mozioni e interrogazioni. Ieri sera la riunione dei capigruppo si è accesa proprio attorno a questo punto. La minoranza (presenti Pier Paolo Rossi e Stefano Mei) infatti aveva richiesto l’anticipazione del punto, ma la maggioranza ha detto no. Il presidente del consiglio comunale ha palesato che sarà possibile richiedere l’anticipazione direttamente in consiglio, visto che nelle precedenti riunioni si era stabilito di non anticipare i punti per non far slittare troppo oltre la discussione delle mozioni. Sulla questione il dibattito ieri è diventato nervoso e piuttosto acceso. «E’ assurdo che si dica di richiedere l’anticipazione in consiglio, se è stato bocciato ora andiamo in consiglio per farlo bocciare di nuovo? – dice Pier Paolo Rossi – hanno voluto evitare di discutere del caso Troiani. Ormai se ne riparlerà l’anno prossimo». Ai primi 7 punti all’ordine del giorno infatti alcune interrogazioni e mozioni: le prime due a firme Stefano Mei del Movimento 5 stelle per la richiesta password per l’accesso remoto e la proposta di abbattimento della tassa di occupazione di suolo pubblico per le pedane disabili nelle attività commerciali. Le altre mozioni riguardano l’elezione del consigliere straniero aggiunto (mozione Ghio) e quella presentata invece dalla consigliera di maggioranza Maria Cristina Ruffini avente ad oggetto provvedimenti contro la violenza sulle donne. Solo al settimo punto la revoca delle deleghe a Troiani. Tra i punti da votare una variazione al bilancio di previsione, alcuni punti di urbanistica, il regolamento del servizio di refezione scolastica e il riconoscimento di debiti fuori bilancio per parcelle e sentenze.

Su questo chiedete una mozione, prima che lo faccia qualcuno da Macerata […Infine una chiosa nella quale definisce Troiani “il vero sindaco della città” «tanto che Fabrizio Ciarapica – conclude – nell’ultimo nostro confronto, triste e malinconico in presenza di testimone ammise di non poter né agire né operare autonomamente, pena il fuoco amico (parole sue) e che non poteva ribellarsi a certe dinamiche interne alla sua giunta…] Da:
https://www.cronachemaceratesi.it/2018/11/26/caso-troiani-la-squadroni-torna-allattacco-altro-che-leggerezza-e-il-suo-metodo/1180654/
Su questo chiedete una mozione, prima che lo faccia qualcuno da Macerata […Infine una chiosa nella quale definisce Troiani “il vero sindaco della città” «tanto che Fabrizio Ciarapica – conclude – nell’ultimo nostro confronto, triste e malinconico in presenza di testimone ammise di non poter né agire né operare autonomamente, pena il fuoco amico (parole sue) e che non poteva ribellarsi a certe dinamiche interne alla sua giunta…] Da:
https://www.cronachemaceratesi.it/2018/11/26/caso-troiani-la-squadroni-torna-allattacco-altro-che-leggerezza-e-il-suo-metodo/1180654/