Due ponti nel mirino:
chiesti lavori di manutenzione
SOS INFRASTRUTTURE - A Castelraimondo alcuni consiglieri di minoranza hanno scritto al sindaco per le condizioni del cavalcavia che unisce il centro al quartiere Feggiani. A Pioraco il sindaco si rivolge a Regione, Anas e Provincia: «Già nel 2009 è partita la segnalazione. E' ora che qualcuno si interessi prima di situazioni di rischio»

Il ponte di Pioraco

Un’immagine del cavalcavia di Castelraimondo
Due ponti che necessitano di manutenzione: uno è quello di Pioraco lungo la provinciale, di fronte al vecchio ponte romano, l’altro è il cavalcavia che a Castelraimondo unisce il centro al quartiere Feggiani, che passa sopra la linea ferroviaria. Sotto al Cassero a sollevare la questione della manutenzione del cavalcavia, inaugurato nel 1985, su cui sinora non sono mai stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria, è il gruppo consiliare di minoranza “Castelraimondo identità e futuro”. E’ stata invita un’interrogazione a risposta scritta al sindaco Renzo Marinelli. «In vari documenti ufficiali presentati e discussi in Consiglio comunale, erano stati presentati progetti inerenti lavori di manutenzione del cavalcavia – scrivono i consiglieri Renato De Leone e Claudio Cavallaro – lo stato del cavalcavia sembra peggiorare considerato anche la vetustà dell’opera. Considerato che non risulta iniziato nessun lavoro di rafforzamento o consolidamento si chiede di fornire risposta scritta sui controlli e verifiche effettuate sulla struttura di questo cavalcavia, la tipologia di lavori previsti sulla stessa opera, con quali tempistiche l’amministrazione comunale è intenzionata a provvedere a quanto sopra». Dopo il terremoto erano stati eseguiti sopralluoghi per confermare la sua tenuta. A Pioraco a mettere in luce i problemi del ponte lungo la provinciale è stata il sindaco Luisella Tamagnini, con una lettera inviata tempo fa a Regione, Anas, Provincia, Anci Marche, ministero dei Trasporti e Prefettura, in cui ha segnalato lo stato attuale della struttura. «Già nel 2009 dal Comune è partita la segnalazione, segno che le condizioni del ponte destavano già preoccupazione – spiega il primo cittadino –. Ora sono trascorsi nove anni e tante scosse di terremoto di mezzo, è il caso che qualcuno si interessi del ponte, prima che si verifichino situazioni di rischio. La situazione è seria, alla segnalazione del Comune non è stata data nessuna risposta. Se qualcuno volesse prendersi la briga di scrivere due righe, saremmo contenti anche di non doverci allarmare, io non sono un tecnico, chiedo una risposta immediata». La funzione tutela del territorio della Regione, in una recente risposta al comune, ha evidenziato che in caso di crollo del ponte, vi possono essere rischi di esondazione del fiume sottostante.

In questa e a seguire le foto del ponte di Pioraco







Il questa foto e a seguire il cavalcavia di Castelraimondo


















Forse la competenza in materia è del Genio Civile.