“Non passa lo straniero”,
flash mob di Fratelli d’Italia
PROTESTA - Il partito di Giorgia Meloni nelle Marche ha scelto Macerata per la campagna nazionale contro l'immigrazione che si è svolta in 12 città d'Italia: «Denunciamo tutte quelle situazioni in cui la nostra sovranità è minacciata. Il 4 novembre diventi festa nazionale». Tra i presenti il deputato Acquaroli e i consiglieri comunali Mosca e Renna
Sotto lo slogan “Non passa lo straniero”, Fratelli d’Italia ha manifestato a Macerata, davanti ai Cancelli di piazza Annessione. Una protesta tutta politica contro l’immigrazione, sulla linea di quanto già espresso in Parlamento e organizzato in altre piazze italiane.
«Nella giornata in cui si sono celebrate l’Unità Nazionale e le Forze Armate, Fratelli d’Italia torna a chiedere a gran voce che diventi festa nazionale e sceglie questa data simbolo del patriottismo per lanciare una mobilitazione a difesa della sovranità – si legge nella nota diffusa dal coordinamento di Fdi – Dodici gli appuntamenti della campagna nazionale “non passa lo straniero” che il partito di Giorgia Meloni ha organizzato in altrettanti luoghi simbolo della svendita della nostra sovranità dal nord al sud dell’Italia. Nelle Marche Fratelli d’Italia – scrive il coordinamento – si è ritrovata a Macerata, divenuta luogo simbolo della ferocia della mafia nigeriana dopo l’efferato omicidio di Pamela Mastropietro, davanti ai Cancelli della città per chiuderla simbolicamente a questa nuova malavita organizzata che gestisce lo spaccio e la prostituzione in molte realtà d’Italia.
Oggi, come 100 anni fa, l’Italia è minacciata da nuove forme di invasione – prosegue la nota – la finanza speculativa, il mondialismo, le multinazionali che acquistano le aziende italiane per delocalizzare togliendo lavoro e opportunità, le nuove mafie cinesi e nigeriane che si arricchiscono col mercato del falso a danno del Made in Italy e con droga e illegalità».
Assieme ai ragazzi del movimento “Gioventù Nazionale” impegnati nella distribuzione di un volantino che spiegava le ragioni della manifestazione, erano presenti anche l’onorevole Francesco Acquaroli, Elena Leonardi capogruppo in consiglio regionale, Paolo Renna, confermato consigliere provinciale nelle elezioni della settimana scorsa, e Massimo Belvederesi portavoce provinciale. Ha preso parte alla manifestazione anche Maurizio Mosca, consigliere comunale a Macerata con la lista civica “Città viva”.

Da http://www.gazzettadiparma.it
Si faceva chiamare Joe e si era costruito nel suo Paese, l’immagine di un nemico della droga, dal momento che era anche presidente di una onlus che faceva beneficenza. Da queste parti invece spacciava e aveva come base la sua abitazione di Vicofertile.
PARMA ARRESTATO PER SPACCIO PRESIDENTE DI UNA ONLUS ANTI DROGA
Arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile un nigeriano di 33 anni, sua moglie di 32 anni e un kenyano di 39. Sequestrato dai carabinieri un chilo e 200 grammi di cocaina, di cui 900 grammi ancora da tagliare, che avrebbero inondato il mercato parmigiano.
Per la cronaca e per la storia (che qualcuno sembra non aver studiato): cento anni fa non siamo stati invasi, ma abbiamo attaccato noi l’Austria per prendere Trento e Trieste e già che c’eravamo pure Bolzano , che appartiene storicamente al Tirolo e non ho capito che c’azzecca con noi.
Poi per carità, ogni iniziativa é buona per ricordare che anche Fratelli d’Italia esiste.
In questo Salvini é prprio un grande: ha cancellato gli ex alleati FI e FDI con ruspa analoga a quella usata dai 5S verso il PD.
Per la verità storica l’Austria il Trentino ce l’avrebbe ceduto con le buone in cambio della neutralità come pure un pezzo di Friuli (Trieste no perché era l’unico suo porto) ma Francia e Inghilterra in cambio dell’intervento ci avevano promesso tutto l’Adriatico e colonie in Africa e mezzo impero ottomano e quei capoccioni dei capoccia di allora c’hanno creduto… un milione e 250mila morti per una sòla…