Droga, segnalati 52 nuovi assuntori:
un papà ha denunciato il figlio

CIVITANOVA - Nel giro di un mese e mezzo polizia e carabinieri hanno individuato diverse persone, tutte tra i 16 e i 25 anni, che consumano sostanze stupefacenti. Molte volte le famiglie sono all'oscuro, ma c'è anche il caso di un padre che si è accorto che il figlio rubava banconote da 5 e 10 euro dal suo portafoglio e controllando il cellulare ha capito che consumava droga e ha riferito tutto alle forze dell'ordine
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Da sinistra: il commissario capo Maria Raffaella Abbate, dirigente della Squadra mobile e il maggiore Enzo Marinelli, che comanda la Compagnia dei carabinieri di Civitanova

 

di Laura Boccanera

(Foto di Federico De Marco)

Aveva notato che dal portafoglio suo e della moglie sparivano spesso banconote da 5 e da 10 euro. Insospettito, ha provato a controllare il cellulare del figlio, i messaggi, le chat. E poi nel borsello utilizzato dal ragazzo ha rinvenuto anche cartine usate per le “canne”. Si è accorto così un genitore civitanovese che il figlio aveva iniziato a fare uso di droga. Un papà attento che piuttosto che sottovalutare l’accaduto o risolvere la questione in casa con una ramanzina ha deciso di andare alla radice: una mattina si è presentato nella caserma dei carabinieri di via Carnia e ha segnalato che il figlio era un assuntore di stupefacenti. Ma è andato anche oltre: ha spiegato nel dettaglio i luoghi frequentati dal ragazzo e il giro di amicizie consentendo ai carabinieri di provvedere a controlli capillari nelle zone indicate.

marinelli-abbateUna stretta su contrasto e prevenzione che ha prodotto nell’ultimo mese e mezzo un risultato record: 52 persone segnalate come assuntori di droga: molti sono minorenni, almeno una decina i 16enni, e c’è pure qualche ragazza. Tutti nomi di persone incensurate, di età massima 25 anni. La droga utilizzata per lo più hashish e marijuana. Un risultato reso possibile grazie all’azione sinergica di polizia e di carabinieri e che è stata resa nota questa mattina dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Civitanova, il maggiore Enzo Marinelli e dal commissario capo Maria Raffaella Abbate, dirigente della Squadra mobile di Macerata. Nell’ultimo periodo l’azione delle forze dell’ordine si è concentrata nel contrastare il fenomeno dello spaccio, andando alla radice e tentando anche un’azione deterrente. Le segnalazioni alla Prefettura infatti rappresentano lo strumento utilizzato per rendere i ragazzi maggiormente consapevoli delle conseguenze prodotte dal consumo di droga. Con la segnalazione si avvia infatti un percorso che può portare all’ inasprimento delle misure come ad esempio il ritiro della patente.

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Il commissario capo Maria Raffaella Abbate

«Su questo c’è stata una continua sinergia fra Questura e carabinieri – ha spiegato Abbate – con servizi straordinari cui partecipano, sia per i controlli a scuola, sia la sera, reparti specializzati. Sono almeno dieci gli uomini, per ogni servizio, che provengono dal Reparto prevenzione crimine di Pescara, di Ancona o di Perugia. Inoltre ai servizi partecipano anche i cani dei cinofili di Pescara e Ancona». Il commissario ha aggiunto che «partirà anche un’azione di prevenzione e informazione nelle classi». «Abbiamo notato che uno dei fenomeni che maggiormente preoccupavano la popolazione – ha specificato il maggiore Marinelli – era proprio lo spaccio, spesso in zone centrali della città. Ma parallelamente ai controlli abbiamo portato avanti anche un’attività investigativa tramite accertamenti sui telefoni e sulle utenze che ci ha permesso di segnalare 52 nuovi assuntori. Lo scopo è fare in modo che i ragazzi prendano atto delle conseguenze dell’uso e in alcuni casi anche dello spaccio».

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Il maggiore Marinelli

Tutti i segnalati sono italiani, tra i 16 e i 25 anni, l’80 percento sono di Civitanova, mentre il restante 20 percento vivono nei comuni vicini. E spesso i genitori sono all’oscuro di tutto. La segnalazione da parte dei carabinieri è stata accolta nelle famiglie con sgomento e sconcerto e spesso i familiari non si erano neanche resi conti che i propri figli facessero uso di droga. In una delle ultime operazioni i carabinieri hanno denunciato un minorenne, un baby pusher, per spaccio: sono in corso ulteriori indagini. La polizia invece proprio ieri ha denunciato un 20enne tunisino in piazza Gramsci con addosso 5 grammi di hashish. La droga è stata sequestrata. Ulteriori accertamenti sono in corso per risalire alla lista dei contatti, sequestrato anche il denaro ritenuto provento di spaccio e il cellulare. Controlli questa mattina anche davanti alla sede dell’Ipsia di Civitanova.

(Servizio aggiornato alle 16,20)

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