Al via la caccia,
controlli antibracconaggio
LA STAGIONE VENATORIA ricomincia il primo settembre. Il presidente provinciale di Federcaccia Galassi: «Invito al rispetto delle distanze di sicurezza da strade e case»

Riapre la stagione di caccia. Dal primo settembre i cacciatori torneranno operativi in provincia. Quest’anno verranno abbattute, in deroga, anche specie che creano danni notevoli alle colture agricole. Riprendono anche i controlli antibracconaggio, che verranno svolti in collaborazione tra Federcaccia, la polizia provinciale e le guardie venatorie volontarie (che si possono contattare al numero 3395981898).
Nazzareno Galassi, presidente provinciale della Federcaccia, specifica inoltre che nei mesi scorsi «i cacciatori, insieme alle istituzioni, a effettuare i censimenti delle varie specie selvatiche e a effettuare miglioramenti ambientali per tutta la fauna. Hanno collaborato con gli agricoltori per la prevenzione dei danni alle colture agricole e al contenimento nel rispetto della normativa vigente di specie opportunistiche e in sovrannumero. Ora – prosegue -, nel pieno rispetto delle normative nazionali e comunitarie, ci si appresta ad effettuare un prelievo venatorio sostenibile che non mette in alcun modo in pericolo le popolazioni selvatiche oggetto del prelievo stesso. In attesa di poter essere accompagnati nelle nostre uscite nelle nostre amate campagne anche dal nostro amico a quattro zampe, invito tutti i cacciatori al rispetto delle distanze di sicurezza da strade e case ed al rispetto di quanti come noi si trovano per la campagna per altre attività. Non dimentichiamo in particolare i nostri amici agricoltori che ci ospitano sui loro terreni ed evitiamo nel modo più assoluto di danneggiare le colture agricole in atto. Il cacciatore oggi è sempre di più una sentinella sul territorio che conosce alla perfezione e che deve tutelare portando a conoscenza delle autorità competenti ogni eventuale abuso perpetrato nei confronti dell’ ambiente. Come va denunciato, senza mezzi termini, ogni atto di bracconaggio; noi siamo cacciatori rispettosi delle leggi che regolamentano l’ attività venatoria, pertanto non dobbiamo essere confusi con il bracconiere che opera al di fuori della legalità».