Sibillini e dintorni,
musica da Oscar allo Sferisterio
MACERATA - Dal 23 al 25 agosto oltre 300 km tra le bellezze del territorio. Il programma della Scuderia Marche-Club Motori Storici per l'undicesima edizione del raduno di auto storiche. Venerdì sera il Circuito della Vittoria. Lo spettacolo di sabato dedicato ai temi musicali dei film. Raccolta fondi per studenti di famiglie disagiate
di Gabriele Censi
Circa 300 chilometri da percorrere con una tappa di 140 che metterà a dura prova le “anziane” vetture di Sibillini e Dintorni oltre 50 auto storiche datate dal 1901 al 1945 con arrivi anche dalla Normandia. La manifestazione organizzata dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici è giunta alla undicesima edizione. Oggi la presentazione con Alferio Canesin, assessore allo Sport di Macerata, Massimo Serra, delegato Scuderia Marche-Club Motori Storici per Sibillini e dintorni, Giuseppe Nardi, presidente Scuderia Marche e Rosalba Del Balzo Ruiti, presidente Croce Rossa Italiana comitato di Macerata. L’evento è un’occasione per raccogliere fondi da devolvere alla Croce rossa italiana. Dopo aver scelto negli anni scorsi di acquistare attrezzature sanitarie quest’anno come nel 2017 la Croce rossa ha scelto di destinare la somma raccolta al sostegno di famiglie disagiate che non riescono a mantenere i figli negli studi universitari, con l’acquisto di testi e l’accompagnamento fino alla laurea.
Le vetture più antiche sono una Astern Two Seater del 1902 e una Gladiator Rrx del 1909, quest’ultima, in modo particolare, è pressoché impossibile da vedere in Italia e viene al seguito di uno degli equipaggi francesi. Altrettanto rare sono la Delaugere et Clayette 4RM del 1911 e la Pierron 2 del 1912. Prende parte per la prima volta a “Sibillini e dintorni” anche una strepitosa Aston Martin Le Mans del 1933, così chiamata perché portata alla 24 H di Le Mans del 1934 come auto di servizio della squadra ufficiale. Fu prototipo realizzato in solo 16 esemplari.
Di grande pregio anche una Brush Runabout del 1907, una Lambda sport Garavini del 1928 e una Fiat Balilla del 1935, stesso modello di quella usata in una delle più famose scene del film “La vita è bella” di Roberto Benigni. Come ha sottolineato Massimo Serra, delegato della Scuderia Marche alla manifestazione, «quest’anno le prime prenotazioni sono arrivate da 1.500 chilometri di distanza, dal nord della Francia, da equipaggi che hanno scelto il nostro raduno per conoscere un territorio che sta vivendo, ormai dal 2016, un periodo particolarmente difficile ma che non vuole mollare. Ed è per la Scuderia Marche motivo di orgoglio che si sia innescato un meccanismo virtuoso a vantaggio di Macerata e dell’intera provincia con una ricaduta in termini di visibilità e buona reputazione. Si tratta dei risultati di un lavoro di squadra cui lo staff della Scuderia, in particolare Andrea Dari, Nicola Fermani e Armando Grassetti, si dedica per mesi e della sinergia con le istituzioni e gli sponsor che sostengono Sibillini e dintorni». Come Serra anche Pino Nardi, presidente e socio fondatore della Scuderia Marche che è il più premiato d’Italia e ha ricevuto la manovella d’oro ad honorem proprio per “Sibillini e dintorni”, ha rivolto un sentito ringraziamento ai partner dell’iniziativa ricordando la lunga tradizione del Club e il ruolo svolto nella storia dell’automobilismo.
Tutte le auto d’epoca e i loro equipaggi parteciperanno la sera di venerdì 24 agosto alla Rievocazione storica del Circuito della Vittoria da Corso Cavour e fin nel cuore del centro storico di Macerata; mentre al cinema e alle sue indimenticabili colonne sonore è dedicato lo spettacolo di beneficenza dal titolo “La notte degli Oscar” all’Arena Sferisterio sabato 25 agosto con inizio alle ore 21. Sul palcoscenico, a far rivivere le emozioni di più di sessant’anni di cinematografia mondiale, ci saranno la Fisorchestra marchigiana e il coro “Andrea Grilli” di Sirolo con la partecipazione straordinaria di Adriano Taborro e Tony Felicioli. A scandire il racconto in questa serata di emozionanti suggestioni ci sarà Piero Piccioni nel ruolo di narratore e interprete dei testi scritti da Massimo De Nardo. Grazie alla collaborazione con il “Museo a pennello” di Paolo Marinozzi a Montecosaro saranno proiettate le immagini dei bozzetti cinematografici originali relativi ai film di cui saranno suonate le musiche. La regia dello spettacolo è di Franco Bury.
«Il bello di Sibillini e dintorni sta nella continuità che la Scuderia riesce a dare all’attività che svolge conservando freschezza e curiosità intorno all’iniziativa – ha ribadito Rosaria Del Balzo Ruiti presidentessa del comitato locale della Cri che ha trovato nella Scuderia Marche – un alleato su cui sappiamo di poter contare sempre. Questo è un elemento di fondamentale importanza perché come Cri lavoriamo in una logica di partecipazione attiva rispetto ai reali bisogni della cittadinanza. Sappiamo che la fascia da sostenere sono i cinquantenni che perdono il lavoro per questo abbiamo deciso lo scorso anno di affiancare i nuclei familiari nell’acquisto dei testi universitari seguendo da vicino i progressi dei giovani negli studi».
Per poter sostenere l’azione della Cri a favore delle famiglie la Scuderia Marche grazie alla collaborazione con il Comune di Macerata organizza la serata allo Sferisterio ancora una volta ad ingresso gratuito e donazione libera.
Per la prenotazione (obbligatoria) è possibile telefonare a 331-8382717, 331-8439790, 0733-230735; o scrivere a sibilliniedintorni@gmail.com. A differenza delle edizioni precedenti, i biglietti potranno essere ritirati esclusivamente presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini a Macerata.

Il programma: giovedì 23 agosto arrivo al campus universitario di Macerata e partenza per Appignano, paese delle ceramiche e dei mobili, dalle 10.30 circa. Rientrati ad Appignano dopo pranzo, verso le 17 si parte per Civitanova per la cena. A seguire, incontro con la cittadinanza nel borgo antico e tappa di 112 km con vista dalle colline marchigiane al mare. Venerdì 24 si parte alle 8.15 per le grotte di Frasassi, toccando tra gli altri, i comuni di San Severino e Matelica. Dopo la visita alle grotte si riparte per Apiro. Dal ristorante dove si pranza si gode di una vista maestosa sul lago di Castreccioni. Alle 14.50 si rientra al campus, si cena presso la Società Filarmonico Drammatica di Macerata e poi via per l’undicesima Rievocazione del Circuito della Vittoria, per circa 142 km, manifestazione motoristica che si svolgeva negli anni 30 – 50 per le vie del centro di Macerata. Sabato 25, infine, la giornata prevede l’ultima tappa di 54 km. Dalle 9 si parte per raggiungere Montelupone (smielatura all’interno di Apimarche) e Montecosaro (Museo del Cinema a Pennello), entrambi insigniti della bandiera arancione per i “Borghi più belli d’Italia”. Dopo pranzo si rientra al campus e si visita il centro storico di Macerata. La cena è prevista nella splendida dimora di palazzo Bourbon del Monte, cui segue il consueto spettacolo, quest’anno intitolato “La notte degli Oscar”, all’Arena Sferisterio.



