Popsophia incontra Ammaniti:
è “Miracolo” a Civitanova Alta (Foto)
NELLA TERZA giornata lo scrittore ha raccontato la sua esperienza cinematografica con la serie tv da poco uscita: «Lavorare nel cinema è molto diverso dalla scrittura, forse gireremo anche Anna». Pienone per le strade del borgo con grande partecipazione anche per gli altri eventi in programma

Lucrezia Ercoli con Ammaniti
di Marco Ribechi
(foto di Federico De Marco)
“Il Miracolo” Popsophia. La terza giornata del festival di Civitanova Alta si apre nel segno della scrittura. E’ infatti Niccolò Ammaniti a riempire piazza della Libertà per un incontro con la direttrice artistica Lucrezia Ercoli all’insegna della serie tv che lo vede nei panni di showrunner.

Niccolò Ammaniti
Intitolata appunto “Il Miracolo” racconta di una statua della Madonna che piange sangue e che influenzerà le vite di tutti i personaggi che per varie ragioni ve ne entreranno in contatto. «Avevo ideato la storia ma non ero ancora sicuro se si sarebbe adattata meglio ad un libro o a una serie televisiva – spiega l’autore che ha avuto un ruolo centrale nell’intera produzione – poi ho pensato che l’effetto visivo sarebbe stato più forte, inoltre adoro i personaggi secondari che con questa formula possono essere sviluppati con grande autonomia, per poi anche riconnettersi durante lo svolgersi della trama».

Il pubblico in piazza durante il pomeriggio
Ammaniti per la prima volta si è confrontato con il lavoro dietro la macchina da presa: «Credo che i lettori o gli spettatori debbano potersi mettere nelle scarpe dei personaggi – continua lo scrittore – nei libri si lavora autonomamente quindi è più facile creare questa suggestione. Nel cinema invece per produrre lo stesso effetto sono necessarie tante persone che collaborano per creare un sogno. La conclusione è che alla fine ho avuto molta nostalgia del gruppo. Un altro aspetto fondamentale è stato il montaggio, una volta si diceva buona la prima, oggi invece si possono vedere le riprese quasi in tempo reale e quindi rigirare se qualcosa non va». Proprio dall’entusiasmo de “Il miracolo” potrebbe nascere il desiderio di riprodurre anche “Anna”, altra opera dello scrittore. «Escludo un Miracolo parte seconda perché mi piace lasciare le storie con uno spiraglio di mistero, di incertezza – conclude Ammaniti – invece Anna è un progetto a cui mi piacerebbe lavorare se ce ne saranno le condizioni».

Tra il pubblico anche Giulio Silenzi
Terminato l’incontro i tantissimi spettatori, tra cui anche l’ex assessore alla cultura di Civitanova Giulio Silenzi, sono rimasti nel borgo per assistere anche agli alti eventi in cartellone come quello con il filosofo Riccardo Dal Ferro sulla filosofia che attraversa la serie Westworld. Frequentatissime le esibizioni d’arte e il Philoshow dedicato ai grandi sogni di gloria con ospite il giornalista sportivo Leo Turrini. Anche nella terza serata Popsophia si conforma polo attrattivo grazie alla variegate attività proposte che vanno dai laboratori per ragazzi alla gastronomia, dalla musica d’autore, che ieri ha visto l’interpretazione nel Chiostro Sant’Agostino dei classici del cantautorato, all’approfondimento scientifico in chiave Pop. Stasera per la serata finale sul palco per la Lectio Pop il giornalista Marcello Veneziani, nel chiostro l’approfondimento sulla serie tv di grande successo Black Mirror.




