Civitanova, exploit della Lega
ma Cognigni si arrende alla Emiliozzi

DALLE URNE - I cinque stelle escono come primo partito della città, vincendo anche l'uninominale della Camera. Il carroccio passa dallo 0,46% di cinque anni fa al 18.47%, l'assessore però non ce la fa ad entrare in Parlamento. Il Pd perde male. Possibili ripercussioni del voto sulla giunta di centrodestra
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di Laura Boccanera

Anche a Civitanova il Movimento 5 stelle è il primo partito. Con il 35,86% i pentastellati fanno incetta di preferenze e portano in parlamento la civitanovese Mirella Emiliozzi che stacca sul dato regionale il concorrente diretto Giuseppe Cognigni della Lega. Ma la vera vincitrice a Civitanova è proprio la Lega: se infatti nel 2013 alle precedenti elezioni politiche il Movimento 5 stelle aveva raggiunto il 34,37%, la Lega era ferma allo 0,46%. Impensabile che in 5 anni potesse arrivare al 18.47% e diventare il primo partito di centrodestra. Con la coalizione arriva al 37.25% sommando l’11,48% di Forza Italia (era al 2063% nel 2013 quando faceva parte del Pdl) e il 6,40% di Fratelli d’Italia (era al 2,38% nel 2013). Anche qui il Pd perde male, passando dal 24,14% del 2013 al 18.51% di oggi (è comunque ancora il secondo partito della città) e arriva a malapena al 21% con i partiti della coalizione.

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Giuseppe Cognigni

Un exploit amaro per la Lega però a causa della mancata elezione dell’assessore Giuseppe Cognigni che guasta un po’ l’euforia dei festeggiamenti per il risultato nazionale del centrodestra, che su Cognigni aveva puntato con numerosi voti traslati dalle civiche alla Lega. E non è escluso che il voto nazionale non abbia ripercussioni sulla politica locale. Anzitutto l’elezione della Emiliozzi lascia a casa Cognigni che rimane assessore in città, almeno fino al rimpasto necessario se il Tar imponesse al sindaco di rimodulare la giunta aggiungendo una quota rosa. A lasciare doveva essere Cognigni promosso a parlamentare, ma il voto ha prodotto un corto circuito e ora la Lega fortissima del suo 18% difficilmente mollerà un posto in giunta, anzi forse cercherà di pesare anche di più. La poltrona che inizia a traballare è allora quella di Enrico Giardini, assessore civico delle liste di Ciarapica.

«Esprimo soddisfazione da parte del gruppo di Civitanova per il risultato di Mirella Emiliozzi – ha detto Stefano Mei consigliere comunale pentastellato – siamo riusciti a centrare l’obiettivo. E’ la vittoria di tutti coloro che si sono spesi per la campagna elettorale. Siamo profondamente orgogliosi di Mirella, una persona seria, preparata, brava. Puntavamo sul territorio e aver messo una figura del territorio ci ha premiati. L’unico rammarico è per il mio amico Fabio Bottiglieri che anche stavolta si ferma alle soglie del senato, fa nulla, in questa campagna elettorale penso abbia dimostrato ancora una volta il suo spessore, da ora testa bassa e a lavorare».

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