Camerino, festa per il Lions Club:
spente 20 candeline
EVENTO - Il sodalizio ha festeggiato al City Park la ricorrenza della fondazione, speciale annullo filatelico per l'occasione

Il professor Dino Jajani attuale presidente del Lions Club Camerino
Uno speciale annullo filatelico è stato emesso ieri pomeriggio per celebrare i primi venti anni dalla fondazione del Lions Club Camerino Alto Maceratese, sodalizio nato nel 1998, che ha portato avanti numerose iniziative di solidarietà. L’incontro si è tenuta nella geostruttura del City Park, alla presenza dei soci e del presidente Dino Jajani, alla sua terza esperienza alla guida del club. L’annullo postale filatelico è stato emesso da due addetti di Poste Italiane, che ne ha fatto omaggio all’associazione, su quattro cartoline, tre che rappresentano spazi noti di Camerino, come la Rocca Borgesca ed il piazzale antistante, piazza San Venanzio, il quadriportico di palazzo ducale. «Nell’ultima cartolina sono rappresentati gli stemmi dei comuni dell’alto maceratese, a rappresentare l’unità del nostro territorio, che è storica, culturale ed economica. Vogliamo lanciare il messaggio che possiamo farcela solo se siamo uniti, superando le nostre piccole divisioni», ha detto Jajani.
«L’obiettivo dell’associazione è quello di dare un senso alla nostra permanenza nel territorio – ha aggiunto il presidente – che le tendenze economiche attuali stanno emarginando. Abbiamo puntato su cultura e turismo, che sono i due volani che possono dare uno sbocco alle nostre zone e dare senso alla storia passata, oltre a prospettive per il futuro. I nostri principali service sono andati proprio in questa direzione». Tra i progetti culturali ad ampio respiro sostenuti dal club camerte il volume sulla presenza francescana nel territorio, al quale hanno collaborato oltre venti comuni e le locali Unioni montane, un filmato sulla vita di Santa Camilla Battista Varano, antesignano a numerose iniziative che si sono succedute. «Abbiamo organizzato eventi legati alla riflessione su come valorizzare il nostro territorio – prosegue Jajani – dal punto di vista economico, il prossimo aprile è in programma un appuntamento per la valorizzazione della qualità dei nostri prodotti, per citarne alcuni il ciauscolo, lo zafferano, il Verdicchio, per dare un contributo al dibattito pubblico sul futuro di questa terra». In vista nei prossimi mesi la consegna della massima onorificenza Lions, il Melvin Jones, all’ex rettore Unicam Flavio Corradini ed al rettore in carica Claudio Pettinari, per il loro forte impegno a tutela dell’ateneo camerte, che hanno contribuito a rendere sempre più internazionale, valorizzando il nome di Camerino nel mondo. Tra i monumenti tangibili dell’impegno Lions nell’entroterra, il Villaggio della solidarietà di Corgneto, costruito per ospitare gli sfollati del 1997, è tornato tragicamente attuale nei mesi scorsi, ed ha ospitato numerose famiglie dopo i sismi del 2016. «Presto il Lions Club International realizzerà il borgo della solidarietà e dell’amicizia anche a Camerino, si tratta di otto casette in legno e ddi un centro di animazione e ritrovo sociale, da duecento metri quadrati, che potrà servire anche da luogo di ritrovo, perchè Camerino dopo il terremoto, non ne ha più uno accogliente», ha concluso Jajani.




