“Make in Marche talks”,
artigianato e innovazione

MACERATA - Open day nella sede di Confartigianato imprese: protagonisti le botteghe e i loro consulenti digitali. L'appuntamento è per martedì alle 17

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Torna l’appuntamento con la manifattura e l’artigianato digitale, l’Innovazione e la Stampa 3D: “Make in Marche Open Day”, che giunge quest’anno alla sua terza edizione. “Open Day”, vuol dire una o più giornate in cui si aprono “le porte” a tutti coloro che vogliano partecipare, per conoscere, come in questo caso, nuove tecnologie, scenari di cambiamento nel produrre e fare impresa, progetti, corsi ed attività di innovazione digitale diretti ad imprenditori, agli artigiani ed ai giovani del territorio.
L’appuntamento di quest’anno è particolarmente significativo perché si rivolge anche ad un territorio particolarmente segnato oltre che dalla lunga crisi economica anche dagli eventi pesantissimi del sisma. Un territorio che fatica a riprendersi e ripartire ma che nel farlo deve investire sul futuro, partendo certamente dalla sua importante vocazione manifatturiera ma spostandola verso le nuove frontiere della sostenibilità ambientale e dell’innovazione digitale.

La sfida che Make in Marche lancia è quella di riportare la nuova manifattura (meno invasiva ambientalmente) anche nei centri storici delle nostre colline ed aree interne, trattenendo qui le giovani generazioni che altrimenti cercherebbero altrove il loro destino. Tema caro anche a Fondazione Symbola, insieme alla quale nel 2016 a Treia è stato realizzato l’importantissimo evento “Ecosistema Digitale” e che ha dato vita, grazie alla volontà dell’amministrazione treiese, all’apertura di un laboratorio di MArKE proprio nel centro storico della cittadina, attualmente inagibile purtroppo a causa del sisma. Dopo la giornata iniziale, il “Digital day” , che si è tenuto sabato con workshop e incontri a “porte aperte” sulla stampa 3D,  martedì, sempre nell’auditorium di Confartigianato imprese a Macerata, si terrà infatti, a partire dalle 17 “Make in Marche talks”, in partnership con la startup Design for craft. Protagonisti dei talks del 19 dicembre, cioè di comunicazioni sintetiche e coinvolgenti, saranno le botteghe artigiane ed i loro consulenti digitali, il nuovo artigianato del “fatto a mano” e “su misura” che si afferma grazie anche alla rete, i designer ed i giovani creativi, gli startuppers ed i makers della nostra regione che si sono coinvolti con le imprese manifatturiere dei settori legno, ceramica, gioielleria, moda, calzatura, pelletteria.

Gaia Segattini, conosciutissima designer e consulente per l’handmade , cioè per il “fatto a mano”, blogger di “Vendetta Uncinetta”, ideatrice e organizzatrice della frequentatissima manifestazione anconetana Weekendoit, laboratori e talk sulle tecniche artigianali, sia tradizionali che innovative, coach di “Botteghe Digitali” (progetto nazionale nato da Stefano Micelli e sostenuto da Banca IFIS, giunto quest’anno alla seconda edizione) racconterà delle criticità e dei successi riscontrati nella sua attività professionale di accompagnamento in percorsi di innovazione di Crafters e Makers (artigiani digitali che usano abitualmente ed in modo professionale tecnologie e canali di comunicazione ed e-commerce), micro e piccole imprese manifatturiere.

immagine-5-manifattura-digitale-650x434Cristina Franceschini, designer fermana di accessori moda, racconterà la sua personale attività di prototipazione e di produzione di piccole e personalizzate serie di accessori per calzatura donna realizzate con le innovative stampanti 3D, destinate sempre più ad entrare di diritto all’interno delle tradizionali imprese calzaturiere. La “fusione” intelligente di tradizione e innovazione continuerà ad essere il filo conduttore di tutto il pomeriggio. Riccardo Visentin, attualmente designer digitale e fondatore della lombarda Aureaservice ma con un lungo passato da artigiano “tradizionale”, parlerà di “manualità digitale”, un’apparente contraddizione ma in realtà il segreto per coinvolgere i detentori di abilità creative e artistiche quali ad esempio gli orafi nell’apprendimento di nuove tecnologie di design e produzione. Daniele Frison e Matteo Silverio, giovani product designers e architetti veneti, racconteranno le loro esperienze eccellenti di come il design computazionale e la manifattura digitale abbiano introdotto significative innovazioni nei settori artigiani ed in particolare nella delicatissima ed antica lavorazione del vetro, Murano su tutti. Emilio Antinori, di Design For Craft, interverrà sulla manifattura additiva (stampanti 3D potremmo dire per semplificare) e delle sue numerose applicazioni nei settori manifatturieri, artigianali e industriali. Tra le altre cose Antinori illustrerà l’utilizzo della stampante 3D per restaurare opere artistiche danneggiate da sisma del 2016. In collaborazione infatti con Nova Arte, Design For Craft ha iniziato a ricostruire il fregio della chiesa del SS. Cuore di Gesù di Tolentino prima modellandolo in 3D e poi stampandolo in Abs , impiegando tecniche del restauro classico per restituire l’aspetto originario del bene storico distrutto. “ Make in Marche talks” tratterà anche temi riguardanti più in generale l’innovazione 4.0, di cui tanto sentiamo parlare. Ospiti d’eccezione saranno l’assessore regionale Manuela Bora, il presidente nazionale dei giovani imprenditori di Confartigianato, Damiano Pietri, il digital consultant Paolo Manfredi. Insieme ai dirigenti e tecnici di Confartigianato Macerata affronteranno il tema delle risorse pubbliche regionali ed europee, delle reti e degli strumenti di sostegno ed accompagnamento delle imprese alla rivoluzione digitale e manifatturiera che è già in atto. Strumento d’elezione per accompagnare artigiani e piccole imprese verso il futuro saranno i figital innovation hub, cioè realtà territoriali specializzate nelle tecnologie ma soprattutto nelle soluzioni innovative per i processi produttivi dei distretti e filere locali. Nell’occasione Confartigianato presenterà il proprio digital innovation hub: MArKE, questo il nome scelto a sintetizzare proprio il Make in Marche, è attivo ed aderente alla rete nazionale dei DIH di Confartigianato, accreditato inoltre presso la “cabina di regìa” delle politiche su industria 4.0 del ministero dello Sviluppo Economico.
Iscriversi e partecipare all’incontro di martedì prossimo è semplice e gratuito: basta cliccare sul seguente indirizzo.

 

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