Camerino, gemellaggio
con Cremona e Premolo
LEGAME - Una delegazione della città ha partecipato alla celebrazione della festa del torrone e alla rievocazione storica. Domenica verrà sottoscritto il patto d'amicizia con il piccolo paese in provincia di Bergamo, che è stato vicino alla comunità locale durante l'emergenza terremoto


di Monia Orazi
Doppio gemellaggio per Camerino. Domenica scorsa quello con Cremona nel segno della storia e del torrone, domenica prossima quello con Premolo, piccolo paese in provincia di Bergamo che è stato vicino alla comunità locale durante l’emergenza terremoto. Grande calore per Camerino a Cremona domenica scorsa, alla celebrazione della festa del torrone, con una rievocazione storica dedicata alla figura di Francesco Sforza che nel 1441 sposò Bianca Maria Visconti, figlia del duca di Milano. Alessandro Sforza, impersonato dal sindaco di Fiuminata Ulisse Costantini, fratello dello sposo, e Costanza Varano di Camerino, sua promessa sposa, hanno partecipato alle nozze, conducendo nella città del torrone una delegazione storica che ha portato in terra lombarda il nome di Camerino nella comune tradizione del torrone. Impagabile l’accoglienza del vescovo di Cremona monsignor Antonio Napolioni, camerte d’origine, che ha incontrato la delegazione con la sua consueta amicizia fraterna, del rettore don Marco D’Agostino ed i suoi collaboratori che sono stati ringraziati dalla delegazione camerte. Importante la cordialità del sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e di Simona Pasquali presidente del consiglio comunale, che hanno voluto inviare un caldo saluto a tutti i camerinesi. Una giornata da ricordare, con la speranza che questo evento aiuti a consolidare i rapporti tra le due città. Ieri pomeriggio, nel corso di un rapidissimo consiglio comunale, è stata approvata all’unanimità la proposta di gemellaggio con Premolo. L’amicizia è nata tra le due parrocchie, con i sacerdoti di Premolo che prima hanno dato vita, insieme ai loro parrocchiani ad una raccolta fondi per Camerino, consolidata poi con il soggiorno prima a Premolo poi nelle Marche, dei ragazzi delle rispettive parrocchie. Un legame forte a cui i due consigli comunali hanno dato un seguito, approvando la proposta ufficiale di gemellaggio, che sarà sottoscritta nei prossimi giorni dai due sindaci.


