Sisma, controlli nei cantieri
“Ora avremo gli strumenti adatti”
Casette ancora al palo

RICOSTRUZIONE - Jacopo Lasca della Filca Cisl soddisfatto per l'introduzione del Durc di congruità nell'ultima ordinanza del commissario De Micheli: "Probabilmente non riusciremo ad utilizzarlo per la casette, ma è comunque uno strumento che garantisce trasparenza e legalità". Nel frattempo restano solo 214 su 1.843 le Sae consegnate nelle Marche
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

22751194_10213878645269984_596379107_o-650x367

Cantiere delle casette a Visso

 

Casette al palo, con 214 consegne nelle Marche a fronte di 1843 richieste (sono arrivate in tutto o in parte nei comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia e Pieve Torina). E ricostruzione pesante e leggera in difficoltà, con procedure che da mesi hanno messo a dura prova tecnici e progettisti. Ma quando si partirà a regime si stima che nel territorio della sola provincia di Macerata saranno almeno 20mila i cantieri attivi. A quel punto saranno fondamentali i controlli. Sul tema interviene la Cisl, all’indomani dell’ordinanza (attesa dalle dimissioni di Errani) che ha introdotto il Durc di congruità e le notifiche preliminari, strumenti chiesti a gran voce da sindacati e organizzazioni di categoria. “E’ positivo che in vista della ricostruzione Paola De Micheli abbia emanato l’ordinanza 41 che introduce il Durc di congruità – spiega Jacopo Lasca della Filca Cisl – non certo per appalti e tempi dei lavori, ma rispetto all’organizzazione del lavoro nei cantieri, probabilmente per i cantieri delle Sae non faremo in tempo ad utilizzarlo, perché nell’ordinanza sono previsti sessanta giorni di tempo per mettere a punto questo strumento fondamentale ed altri sessanta giorni per eventuali modifiche. Si mette al centro la corrispondenza tra l’importo dei lavori e la manodopera necessaria, tramite il controllo della regolarità contributiva, fondamentale per limitare il lavoro nero o irregolare nei cantieri della ricostruzione”. Continua Lasca: “Si stima che in provincia di Macerata apriranno almeno ventimila cantieri per la ricostruzione, il Durc di congruità sarà un buon strumento di controllo, è nato dalle sollecitazioni del territorio, con le forze sindacali, i rappresentanti del settore delle costruzioni e degli artigiani che hanno sottoscritto la scorsa estate un protocollo d’intesa, finalmente recepito dal commissario straordinario alla ricostruzione. Parti sociali e datoriali si sono messe in gioco, rispetto a questo strumento fondamentale che mette al centro la regolarità del lavoro”.

20171006_113402-650x366

Paola De Micheli

Oltre al Durc sono già operative delle modifiche alle notifiche preliminari che si devono fare prima dell’inizio dei lavori che accrescono per la cassa edile la possibilità di controllare i cantieri presenti sul territorio. “La piaga del lavoro nero ed irregolare, ma anche eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata che potrebbe approfittare per ripulire denaro sporco, vedono in questo strumento una garanzia per avere una ricostruzione legale e trasparente, tema questo su cui c’è stata unità di intenti tra le parti – spiega Lasca – inoltre si è tenuto un incontro con la Asl due settimane fa, per le modifiche alle notifiche preliminari, che si devono fare prima dell’inizio dei lavori, in un’apposita piattaforma informatica che consente semplificazione dei controlli da parte della cassa edile, sull’effettivo numero di cantieri aperti nel territorio”. Conclude Lasca: “Durc di congruità e notifiche preliminari sono due pilastri importanti nell’ottica della trasparenza della ricostruzione, quando mancano strumenti come questi a rimetterci sono soltanto i lavoratori, diventa più difficile controllare quante ore fanno, se c’è lavoro nero o irregolare. In Umbria il Durc è già effettivo e questo ha permesso l’avvio dei controlli e successive indagini quando sono state rilevate irregolarità”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X