Ciarapica, retromarcia sullo stadio:
“Il sogno non può diventare un incubo,
mi hanno messo striscioni dentro casa”
CIVITANOVA - Ultras presenti al Consiglio comunale ieri sera. Il sindaco ha risposto all'interrogazione di Silenzi: "La mia era un'idea per riqualificare la zona e creare strutture ricettive, ma non ci sono interlocutori al momento". Sull'ospedale unico il primo cittadino ha spiegato le motivazioni per le quali ha votato per l'ubicazione a Macerata. L'assessore Carassai ha fornito nuovi elementi sulla vicenda dello spostamento del campo da basket. Prima volta del bilancio consolidato in assise, Ghio: "I numeri non tornano, è inapprovabile"
di Laura Boccanera
Bilancio consolidato, stadio e campetto da basket. Questi i temi principali che il consiglio comunale ha affrontato ieri sera. Presente anche un gruppetto di ultras che da ieri avevano riempito la città di striscioni (poi fatti rimuovere), di cui uno affisso anche davanti all’abitazione del sindaco Ciarapica a Cascinare. Niente cori o grida però come ci si poteva aspettare dai tifosi che hanno invece ascoltato le motivazioni del sindaco a risposta dell’interrogazione presentata dal consigliere Silenzi. Ciarapica in parte ha ritrattato quanto in questi giorni dichiarato sulla volontà di costruire uno stadio nuovo. «Ho detto che è un sogno, ma non vorrei si trasformasse in incubo visto che gli striscioni sono arrivati fin dentro casa mia invadendo anche il privato. La mia era una idea, riqualificare la zona e creare strutture ricettive poteva anche prevedere lo spostamento dello stadio, non lo nego, ma non ci sono interlocutori al momento. L’idea è nata addirittura con l’amministrazione Mobili. E’ un’idea e per questo non c’è traccia nè alcun atto formale, nessun accordo o progetto e nemmeno i famosi portatori di interesse. Certo è che se qualora questa idea potesse essere realizzata verrà discussa con la città, al momento non ho parlato con nessuno e non ho accordi con nessuno». «La risposta del sindaco lascia comunque una porta aperta – continua Silenzi – il sindaco ha detto che vorrebbe essere ricordato per lo spostamento dello stadio. Stasera è stato detto che Lo Torto e Profili non sono interessati allo spostamento dello stadio, ne prendo atto ed è bene che rimanga impresso».
Il Consiglio si è aperto con la comunicazione del sindaco in merito all’ospedale unico in cui ha spiegato le motivazioni per le quali ha votato per l’ubicazione alla Pieve di Macerata: “La scelta di Montecosaro avrebbe danneggiato ulteriormente Civitanova e l’ospedale sarebbe scomparso, così almeno rimarranno il pronto soccorso e i reparti correlati. Abbiamo cercato di tutelare la struttura fino a quando l’ospedale unico non sarà realizzato». Sul tema comunque verrà convocato un consiglio comunale aperto.
Nuovi elementi sono stati forniti dall’assessore Ermanno Carassai sulla vicenda dello spostamento del campo da basket presentata da Stefano Mei. Carassai ricostruisce l’iter che ha portato all’eliminazione dei canestri: «la signora Alba Santucci abitante davanti al campo da basket già in passato aveva presentato forti rimostranze sulla collocazione del campo di gioco, poi nel 2015 la signora Santucci rappresentava il disturbo della quiete pubblica. Recentemente la signora Santucci il 18/7/ 2017 ha notificato un ricorso d’urgenza al tribunale civile con certificati medici e perizie indicando una situazione di pericolo grave imminente e irreparabile causata dai fruitori del campo e chiedendo misure per rimuovere le emissioni acustiche chiedendo di collocarlo nell’area più a est. Il giudice il 4 settembre ha fissato l’udienza di comparizione delle parti e l’incarico è andato a Marco Zallocco che ha presentato il preventivo più vantaggioso. Il legale ha predisposto la memoria di costituzione del procedimento e il 4 settembre riferiva che il giudice sentite le parti invitava a verificare se c’erano le condizioni per un accordo. A seguito di tale invito il legale del comune rappresentava verbalmente la criticità della situazione e la probabile condanna per l’amministrazione, ma non c’è una memoria scritta. Il sindaco e segretario hanno incontrato la signora per trovare un accordo transattivo e con delibera del 27 settembre si è previsto lo spostamento del campo di basket».
Per la prima volta è arrivato in Consiglio il primo bilancio consolidato, ovvero un bilancio che tiene conto del rendiconto finanziario, la situazione patrimoniale e il risultato economico non solo dell’Ente, ma anche di tutte le partecipate e le società controllate. «E’ inapprovabile – ha detto il consigliere Stefano Ghio – Così pochi giorni per studiare il bilancio consolidato sono pochissimi. Il bilancio consolidato è una fotografia importante dell’Ente. La relazione del collegio sindacale viene messa a disposizione solo il 27 di ottobre e solo perchè avevo sottolineato che non c’era nella cartellina e neanche è firmato dal collegio sindacale. Evitatemi di fare ricorso al Tar per questa delibera. Non è stata consegnata la relazione del collegio sindacale nei termini. Nel bilancio consolidato non viene prevista la Paolo Ricci srl, governata dalla Asp Paolo Ricci. Questo è grave perchè se la società dovesse rientrare nel bilancio consolidato e non c’è, il bilancio è illegittimo, se al contrario non dovesse rientrare nel bilancio consolidato nel contesto andava scritto e questo non è stato fatto. In più le somme indicate nel bilancio consolidato non tornano, ad esempio per il personale si indica nel bilancio consolidato costi per 4 milioni, ma nei bilanci della società però per Paolo Ricci srl si ha un costo di 1 milione 640 mila euro e per il Paolo Ricci di 500mila euro. Come si fa ad arrivare a 4 milioni?» Alla fine il punto passa con 16 sì, 3 no e 4 astenuti.









Gli ultra forse non ricordano il menefreghismo di Silenzi e compagnia per le richieste di aiuto per salvare la Civitanovese? Non mi pare che il Silenzi negli ultimi anni si sia interessato e della squadra di pallone, la Civitanovese, che in tempi passati, andava a vedere più per cacciare voti che per interesse calcistico ( nota la sua passione per il volley , nuova riserva di caccia ancora poco ripopolata da polli ) e del Polisportivo. Del Polisportivo, ricordo che sono stati i tifosi a dare una rinfrescatina allo stadio riverniciandolo. Quindi l’ultimo che dovrebbe dire qualcosa è lui e non solo lui. Lo Torto e Profili non sono interessati a spostare lo stadio? Perché se lo fossero lo caricherebbero sul portabagagli per trasferirlo vicino al mausoleo suo e della Lube. Ah sicuramente tutti si ricorderanno di lui, anzi sembra che alle ultime elezioni qualcuno ne ha già tenuto conto. Ma prima di dare fiato alle trombe e collegatelo so cervello al dolce fluire dei ricordi. Solo oggi in prima pagina 3/4 articoli riportanti le sciocchezze sue e del sindaco, che attaccano su tutto solo per sporcare pagine di inchiostro. E fatevela finita, altri quattro anni e mezzo così, vi voglio proprio vedere con quali argomenti vi accosterete a nuove elezioni. Siete noiosi e non avreste nemmeno bisogno di essere commentati ma ogni volta esagerate in stupidità ed affini. Ma curatevi lo stress da eliminazioni con lunghe passeggiate al guinzaglio se trovate qualche cane che vi ci porti.
Mi si permetta di ricordare dato che stiamo parlando della Civitanovese, l’improvvisa scomparsa di Fabio Farroni di cui oggi si sono svolti i funerali e affezionatissimo alla squadra.