Taglio del nastro
per il campo di Villa Potenza
MACERATA - L’inaugurazione dell’impianto domani venerdì alle 21. La costruzione e la gestione, con un costo di quasi 900 mila euro, sono state affidate a Edilizia Crocioni snc e associazione di calcio Helvia Recina 1975
Taglio del nastro domani sera, venerdì 8 settembre, alle 21 per il nuovo campo sportivo di Villa Potenza. L’impianto, grazie al Piano casa, è stato costruito nell’area ceduta dai lottizzanti all’amministrazione comunale che ha varato un piano particolareggiato al quale è seguito un bando pubblico per la realizzazione e gestione del campo sportivo che si trova tra l’abitato della frazione e la bretella Anas. La costruzione e la gestione, il cui costo complessivo è stato di poco inferiore agli 887mila euro, sono state affidate al raggruppamento temporaneo di imprese Edilizia Crocioni snc e Associazione di calcio Helvia Recina 1975 che si è aggiudicato a suo tempo l’appalto. Il Comune di Macerata ha contribuito alla realizzazione della struttura con il pagamento al concessionario di un contributo per la costruzione e la gestione pari a 84.915 euro all’anno a decorrere dal primo anno di gestione e per tutta la sua durata fissata in 20 anni. A Villa Potenza è stato realizzato un impianto da calcio in erba sintetica, con dimensione 100 metri lineari di lunghezza per 60 di larghezza, che consente di ottenere una migliore e uniforme giocabilità in ogni condizione meteorologica, favorendo così un maggior utilizzo dell’impianto e della pratica sportiva, dotato di illuminazione tramite quattro torri-faro ed idoneo allo svolgimento delle competizioni calcistiche della Lega Nazionale Dilettanti. Realizzati anche quattro spogliatoi, due per i giocatori e due per gli arbitri, servizi igienici e docce, magazzini e locali accessori di servizio che sono stati adibiti a ripostigli e deposito attrezzi necessari allo svolgimento delle attività sportive e alla sistemazione degli spazi esterni. “Finalmente il campo sportivo di Villa Potenza è una realtà – afferma l’assessore allo sport Alferio Canesin – Dopo un lungo iter e il tempo necessario alla realizzazione dell’opera, che tra l’altro rappresentava uno dei punti programmatici dell’amministrazione Carancini, Macerata ha un impianto sportivo moderno, ampio e funzionale che va ad accrescere l’offerta dell’intera città. Una riposta concreta alla crescente domanda da parte delle società sportive di impianti attrezzati per lo svolgimento delle varie attività all’aperto.”



Idoneita’ LNCD +50% come qualche anno fa’?(il business dei campi sintetici,vedi Report).
ma il pubblico dove si mette a
vedere le partite? Dalle foto non si vede la tribuna…
ci sono delle gradinate in fase di costruzione,il problema e’ che per essere affiliati si spende tot mentre lo stesso lavoro potrebbe costare la meta’.
cioè il comune paga (a rate ma i tassi sono bassissimi) un milione e 700 mila euro un impianto del costo di 887.000 e lo dichiara pure pubblicamente senza riguardo, senza ritegno verso il popolo pio bove?
Il pubblico guarda la partita dalla macchina, grazie all’ampio posteggio e comodo posteggio che affianca il campo.
ma di cosa ci si preoccupa? se il campo è sintetico o meno, se ci sono o non ci sono le tribune, quanto è costato ai contribuenti questo campo? quello che conta è la sfilata dei politici!!! quella è la cosa più importante di tutto!
ci rivedremo fra qualche mese e dopo una bella invernata.