Giostra de le Castella, nuova location:
il futuro riparte dal passato
CALDAROLA - La manifestazione, giunta alla 29esima edizione, si terrà dal 4 al 6 agosto lungo il viale Umberto I. Contesa del palio nell'ultimo giorno di festa. Tanta enogastronomia, anche con i piatti tipici della cucina lombarda
Il futuro riparte anche guardando al passato. Con una location totalmente nuova, con un programma diverso ma in linea con la tradizione, arriva la 29esima edizione della Giostra de le Castella di Caldarola. La rievocazione storica andrà in atto dal 4 al 6 agosto, lungo il viale Umberto I. Durante la manifestazione, le Castella del comune si contenderanno il palio. Ad aprire l’evento, un piccolo convegno dal titolo “L’Appennino e le Marche, all’apogeo dello sviluppo medievale” con la professoressa Emanuela Di Stefano dell’Università di Camerino. A seguire, Palio dei bambini curato dal nuovo oratorio Cristo Re di Caldarola, esibizioni di tamburini, sbandieratori, giocolieri, mangiafuoco, danze medievali, accampamento di soldati e laboratori medievali per bambini, curati dal gruppo storico la Pandolfaccia di Fano. Tre giorni che si concluderanno domenica 6 con la disputa del Palio, dove le Castella si contenderanno il titolo attraverso il tiro con l’arco, il tiro alla fine e la Corsa dei cornuti. Sempre domenica, saranno ospiti il gruppo dei tamburini e sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano. A fare da contorno, anche l’Hostaria de la Luna “bergamasca”, una degustazione di piatti tipici della cucina lombarda tra cui la polenta de bèrghem, polenta e asen, fons e formai, e casonsèi alla bergamasca, cucinati dalla Pro loco, dalla Croce rossa e dagli alpini di Urgnano.







