Lei evade, lui l’aiuta:
coppia in manette
CIVITANOVA - La donna doveva essere ai domiciliari in seguito ad un furto. Quando è stata fermata dai carabinieri insieme ad un uomo, ha detto di non avere documenti e ha fornito un nome falso
Arrestata una coppia di rom, lei era evasa dai domiciliari a Perugia, dopo essere già finita in manette per un furto avvenuto a San Benedetto. I due, un uomo di 29 anni e una donna di 34, sono stati fermati dai carabinieri a bordo di una Bmw grigia più volte segnalata alle forze dell’ordine. Sostavano nel parcheggio a pagamento dell’area Ceccotti, a Civitanova. Quando i militari li hanno fermati e hanno chiesto i documenti, mentre lui risultava in regola, lei era sprovvista della carta d’identità. L’uomo ha cercato di garantire per la donna che aveva dichiarato un nome e un cognome fittizio ai carabinieri. Non convinti dalle generalità prodotte, i militari hanno preso le impronte digitali di lei e le hanno confrontate con quelle nel database. E’ emerso che la donna era evasa dagli arresti domiciliari a Perugia dove si trovava per due provvedimenti legati ai furti con la tecnica dell’abbraccio avvenuti a Perugia e San Benedetto. In particolare in quello avvenuto nella cittadina marchigiana la donna insieme ad una complice era riuscita a sottrarre una catenina in oro ad una donna anziana. I due sono stati arrestati dai carabinieri per evasione e l’uomo è stato arrestato per favoreggiamento, si trovano entrambi attualmente nelle celle di sicurezza della caserma in attesa del processo per direttissima previsto per domani mattina.
(l. b.)

Se fossi in Ciarapica, neo sindaco, organizzerei un convegno a tutela dell’immagine dei sinti/rom/zingari ad esempio presso la saletta sopra al cine-teatro Cecchetti come è stato fatto durante la precedente amministrazione Corvatta…..ah no !! penso proprio che Ciarapica non è il tipo di organizzare certi eventi !!