Leopardi trionfa a Napoli

CELEBRAZIONI - In occasione dell'anniversario della nascita del poeta la città partenopea ha allestito una serie di eventi. Il più importante è l'esposizione a palazzo reale

- caricamento letture
Marcy-Castel

Marcy Castel

 

di Donatella Donati

Si diffondono in tutta Italia associazioni culturali create nel nome di Leopardi ma è Napoli la regina delle iniziative leopardiane. La scorsa settimana l’associazione “Leopardi –Napoli, legame indissolubile” ha organizzato una conferenza affollatissima tenuta nella Sala del Capitolo Monumentale di San Domenico Maggiore dal professore Carlo Di Lieto che insegna Letteratura italiana all’Università Benincasa di Napoli. La linea tracciata da Di Lieto è stata quella del mancato riconoscimento da parte dei napoletani della grandezza di Leopardi negli anni che trascorse in quella città. Gli preferirono poetucoli e letterati inconsistenti senza alcuna consapevolezza della grandezza dell’uomo che stavano ospitando. Secondo Di Lieto neanche Ranieri ne era completamente consapevole e recentemente nemmeno Martone ha colto l’occasione di un film su di lui per tirarlo fuori dai bassifondi napoletani e dalla cultura allora insipiente di quella città. Molto seguita e applaudita, la relazione di Di Lieto è stata anche l’occasione per ascoltare un giovane avvocato salernitano che da anni si occupa di musicare alcune poesie leopardiane seguendo il ritmo dei versi e la passione dei sentimenti che esprimono. Marcello di Manna ,presentato dalla giornalista Rita Occidente, ha cantato Alla Luna e L’Infinito musicati da lui con grande sensibilità musicale e rispetto del ritmo dei versi.

leopardi-5-325x244L’occasione dell’anniversario della nascita di Leopardi ha determinato molte iniziative e la più importante è, nel Palazzo Reale di Napoli, l’esposizione di una parte dei suoi manoscritti conservati nella biblioteca nazionale di Napoli. Le sue curatrici, tra cui Fabiana Cacciapuoti presente a Recanati nel comitato scientifico del Cnsl, hanno organizzato l’entrata dei visitatori in piccoli gruppi in modo da poter mostrare loro particolari invisibili senza guida e contenuti meno convenzionali. La scelta di Palazzo Reale è stata molto opportuna perché il luogo è stato recentemente restaurato e nella piazza c’ è anche il teatro San Carlo i cui spettacoli possono collegarsi con quelli dello Sferisterio di Macerata , un risarcimento dovuto a Leopardi per la tristezza dei suoi ultimi anni.

leopardi-3-325x244La storia di Giacomo così accuratamente definita anche dalla famiglia in questo periodo non finisce qui. Manca ancora un approfondimento sui suoi rapporti con Antonio Ranieri, al di là della tenerezza con la quale la sorella Paolina lo curò. Sarà interessante chiamare a testimoniare Lorenzo Ranieri Tenti, erede diretto di un fratello di Antonio, così come la famiglia Leopardi è erede diretta del fratello di Giacomo, Pierfrancesco. Un altro testimone da invitare a parlare sui rapporti tra Giacomo e Antonio è lo scrittore francese Renè de Ceccatty autore del libro Noir Souci in cui ha approfondito con ampie argomentazioni e prove i rapporti tra Giacomo e Antonio, definendoli “ una perfetta amicizia “ combattendo inopportune illazioni.

leopardi-4-650x488leopardi-2-e1499682195419-450x650


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X