Giorgi, che peccato:
saluta Wimbledon al terzo turno
TENNIS - La 26enne di Macerata sconfitta dalla Ostapenko, fresca vincitrice del Roland Garros (13esima del ranking Wta), con un doppio 7-5. In entrambi i set l'azzurra in vantaggio 5-3 ha poi subito la rimonta della ventenne lettone
Ennesima chance sprecata per Camila Giorgi. Sull’erba di Wimbledon la 26enne di Macerata viene sconfitta con un doppio 7-5, al terzo turno del torneo dello Slam, da Jelena Ostapenko, numero 13 al mondo e fresca vincitrice del Roland Garros. Se prima del match, che metteva in palio un posto negli ottavi, il pronostico era tutto a favore della ventenne lettone, il campo ha invece parlato di una sfida aperta ed equilibrata ma innegabilmente gettata al vento dall’azzurra (prima dell’inizio del torneo 86esima nel ranking Wta) che è clamorosamente mancata nei momenti chiave. In entrambi i set Camila era in vantaggio di un break sul 5 a 3. Quando si è trattato di servire per portare a casa il parziale c’è stato un autentico black out che ha permesso all’avversaria di aggiudicarsi entrambi le partite in rimonta, con irrisoria facilità. Un vero peccato. Quella maturata oggi sul campo numero 2 dell’impianto All England Lawn Tennis and Croquet Club dopo un’ora e venti minuti di gioco è una sconfitta amara e difficile da digerire per la maceratese. La discontinuità di questo talento assoluto del tennis italiano comincia ad essere un marchio di fabbrica invece che un problema da risolvere anche se la ritrovata condizione fisica, e le vittorie contro avversarie del calibro di Cornet e Keys, sono sicuramente gli aspetti positivi da cui ripartire in vista dei prossimi tornei e della stagione sul cemento che culminerà con gli Us Open.
Cronaca- Il primo break arriva al terzo game, con la Ostapenko che poi mantiene la battuta e si porta sul 3 a 1. Dal quinto gioco la Giorgi sale in cattedra e ottiene quattro giochi (due break) consecutivi che la portano sul 5 a 3 con la possibilità di servire per il set. Sul 30 a 0 a favore, però. si spegne la luce. La lettone rimonta e strappa il servizio alla maceratese, primo dei quattro game di fila che le permette di chiudere il parziale sul 7 a 5. Il secondo set si apre con l’azzurra che tiene il servizio annullando una palla break. Si procede senza scossoni fino al sesto game quando la Giorgi, in vantaggio 3 a 2, ha due possibilità di strappare il servizio alla lettone: la seconda è quella buona e la 26enne di Macerata si porta sul 4 a 2, tenendo poi la battuta senza affanni per il 5 a 2. E’, purtroppo, ancora un passaggio a vuoto sul 5 a 3 a decidere il parziale e la partita, con la Ostapenko che strappa il servizio alla Giorgi che poi, come nel primo set, smette di giocare. Dal 5-3 alla rimonta per il 7-5 finale il passo è breve e senza intoppi per la numero 13 al mondo.
