I segreti del Verdi “marchigiano”
raccontati in una trilogia

LIBRI - E’ opera di Pietro Molini e Paolo Peretti. Sarà presentata ad inizio della stagione lirica dello Sferisterio. Si tratta di una ricerca storico-musicale ricca di notizie inedite. I volumi raccolti in un cofanetto con tantissimo materiale fotografico

- caricamento letture

Verdi-e-le-Marche-copertina-1-1-433x650

 

di Ugo Bellesi

E’ in corso di stampa per la casa editrice Andrea Livi di Fermo un volume che sicuramente farà scalpore per le tantissime notizie inedite riguardanti i rapporti tra Verdi e le Marche. E’ intitolato “Trilogia verdiana marchigiana” e si compone di tre corposi volumi raccolti in un cofanetto rispettivamente con i titoli “Verdi e le Marche”, “Cantanti verdiani marchigiani dell’800” e “Vincenzo Sassaroli, il musicista che osò sfidare Verdi”. Ne sono autori Pietro Molini e Paolo Peretti. Il primo, nativo di Corridonia, è molto noto negli ambienti dello Sferisterio in quanto amante della musica lirica, appassionato di Verdi, grande collezionista di testi, stampe, manifesti delle più grandi stagioni liriche. Paolo Peretti, nativo di Mogliano, insegna storia della musica nel conservatorio “Pergolesi” di Fermo. Interessato alla ricerca storico-musicologica, specialmente intorno ad argomenti marchigiani, ha elaborato originali contributi che si sono concretizzati in numerosi interventi a convegni specialistici e in più di 170 pubblicazioni che spaziano dal Medioevo al Novecento.

AIDA-MC-1888-Biglietto-col.-B-1-484x650Il volume su Verdi e le Marche sarà presentato a fine mese a Macerata e sta già suscitando notevole curiosità tra i musicofili, gli appassionati della lirica, gli amanti di Verdi, e quanti sono interessati a conoscere pagine inedite della storia musicale della nostra regione. E di curiosità inedite in questa trilogia dedicata a Verdi ce ne sono tantissime. A cominciare dai nomi dei 14 cantanti lirici delle Marche che furono chiamati da Verdi ad esibirsi nelle prime rappresentazioni delle maggiori opere verdiane nei maggiori teatri d’Italia. Molti invece sanno che Camerino vanta nella sua storia un celebre compositore, Filippo Marchetti. Ebbene nella “Trilogia verdiana” emergerà chiaramente che il musicista camerte non riuscì ad imporsi perché a quel tempo la scena musicale italiana era dominata da Verdi tanto che il celebre Ricordi non riusciva mai, o quasi mai, a dare spazio ad altri pur validissimi compositori.

Assai più interessante è un’altra notizia riguardante Toscanini. Ebbene il grande direttore d’orchestra mise in scena per la prima volta in Europa l’Aida nel 1888 proprio nel nostro teatro “Lauro Rossi” essendo rientrato in Italia provenendo direttamente da Rio De Janeiro. Uno dei tre volumi di Molini e Peretti è dedicato a Vincenzo Sassaroli di Tolentino. Egli è stato un noto musicista coevo di Verdi. Egli, avendo ascoltato l’Aida e la Messa da requiem nel 1876, espresse un severo giudizio su entrambe le composizioni dicendo che erano di scarso valore musicale. A dimostrazione che era nel vero facendo queste affermazioni egli scrisse a Ricordi dicendo che sarebbe stato in grado di comporre una nuova Aida, sullo stesso libretto usato a Verdi, per poi metterla a confronto con quella verdiana dinanzi ad una giuria imparziale. Ricordi non diede seguito alla sfida ed anzi molti critici contestarono Sassaroli. Verdi rimase legato alle Marche anche negli ultimi anni della sua vita. Infatti, quando egli si ritirò nella sua villa a S.Agata di Villanova d’Arda (Piacenza), egli aveva come suo medico curante personale il dott. Emilio Cesaroni di Camerino. In questa località Verdi costrui a proprie spese un ospedale ed il Cesaroni ne divenne direttore. Ma sono numerose altre le notizie inedite su Verdi e le Marche che potremo leggere nella “Trilogia Verdiana Marchigiana” per cui non ci resta che attendere che sia fissata la data della presentazione del prezioso volume.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X