Nuovo vicario del questore,
esperto nella lotta alle cosche
MACERATA - Antonio Borelli, 49 anni, due lauree, arriva dal commissariato di Lamezia Terme che ha diretto dal 2012. Nel corso della sua carriera anche la caccia ai latitanti e indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2010 è stato nominato cavaliere della Repubblica. Prende il posto di Luigi Nappi, ora al lavoro a Bolzano
Nuovo vicario del questore, nominato il primo dirigente Antonio Borelli, 49 anni, originario di Catanzaro. Borelli, due lauree, arriva da Lamezia Terme dove rivestiva l’incarico di Commissario della città calabrese e nel corso della sua carriera si è occupato di indagini sulla criminalità organizzata calabrese, di operazioni che hanno condotto all’arresto di numerosi latitanti. Nel 2010 è stato nominato cavaliere della Repubblica. Borelli prende il posto di Luigi Nappi, nominato vicario del questore di Bolzano. Il questore di Macerata, Giancarlo Pallini, nel dare il benvenuto al nuovo vicario ha ringraziato Nappi per il «fattivo contributo offerto, specie nelle circostanze più difficili vissute per l’evento sismico in questa provincia».
LA CARRIERA – Borelli, sposato, con due figli, laureato in Giurisprudenza e Scienze politiche, dopo aver frequentato la scuola superiore di polizia ha ricoperto dal 1992 al 1995 l’incarico di funzionario addetto e responsabile della polizia giudiziaria del commissariato di Gioia Tauro. Ha diretto le indagini a carico di famiglie mafiose della zona, ricevendo numerosi apprezzamenti e riconoscimenti per i servizi svolti. Tra le operazioni più importanti quelle che hanno portato all’arresto di moltissimi latitanti, alcuni dei quali inseriti nell’elenco dei più pericolosi sul territorio nazionale e le investigazioni dirette a disarticolare le più agguerrite cosche della piana di Gioia Tauro. Nel 1995 è passato alla Squadra mobile di Catanzaro come responsabile della sezione Narcotici e Criminalità organizzata. Anche in questo caso si è occupato di dirigere importanti indagini sul crimine organizzato. Dal giugno 1999, nell’ambito sempre della questura di Catanzaro, ha diretto l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, contribuendo a fornire un’immagine di efficienza dei dispositivi di prevenzione e ponendosi quale riferimento per ogni forma di collaborazione da parte dei cittadini. A Catanzaro è stato anche scelto per tre anni dal questore per ricoprire il delicato incarico di capo di gabinetto della questura. Dal mese di giugno 2010 è stato chiamato a dirigere il Gabinetto regionale di polizia scientifica di Reggio Calabria. In tale veste ha collaborato in indagini per gravi minacce ed attentati dinamitardi nei confronti di autorevoli esponenti della magistratura. Dal giugno 2011 è stato nominato prima reggente e successivamente, dopo la promozione a primo dirigente nel 2012, dirigente del commissariato di Lamezia Terme, che opera in un territorio ad altissima densità criminale. Durante tale periodo sono stati inoltre risolti numerosi casi di omicidio e portate a termine importanti operazioni antidroga, anti usura ed estorsione e di contrasto alla criminalità organizzata lametina. Nel 2010 è stato nominato cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana.

Auguri vivissimi al nuovo Vicario dl Questore e l’auspicio che la sua competenza ed esperienza in materia di criminalità organizzata possa giovare a questa provincia.
Nicola Lalla – Segr. Gen. Prov.le Co.I.S.P. Macerata