“Ottima è l’acqua”,
Luca Pagliari a Pollenza
APPUNTAMENTO - Venerdì 30 luglio alle 21 al teatro Verdi lo spettacolo curato dal giornalista. Un viaggio a ritroso dal rubinetto di casa fino alla sorgente di Castelsantangelo sul Nera
Continua il progetto di comunicazione di Aato 3 Macerata per diffondere la cultura dell’acqua. Venerdì 30 giugno alle 21 al teatro Verdi di Pollenza si terrà lo spettacolo “Ottima è l’acqua” con il giornalista e regista Luca Pagliari organizzato dall’Aato 3 Macerata e patrocinato dal Comune di Pollenza e dall’Apm Pluriservizi Macerata Spa (ingresso gratuito). Da anni impegnato in progetti di sensibilizzazione su tematiche ambientali, Pagliari, supportato da immagini, musiche e testimonianze, per circa 90 minuti condurrà la platea all’interno del “pianeta acqua”. Un viaggio a ritroso che partirà dal rubinetto di casa per raggiungere, seguendo l’impalpabile filo dell’acqua, la sorgente di Castelsantangelo sul Nera. In questo viaggio ci saranno altre tappe in grado di far pienamente comprendere quanto sia complesso il mondo che si nasconde dietro un semplice gesto: aprire un rubinetto e vedere sgorgare l’ acqua. Aprirà l’incontro prendendo spunto proprio dal titolo “Ottima è l’acqua”, spiegando alla platea il significato della frase di Pindaro, sommo poeta dell’Antica Grecia. In bilico tra giornalismo e teatro, seguendo il suo stile originale e mai retorico, Pagliari affronterà numerose tematiche sempre riconducibili al tema dell’acqua. L’assottigliamento delle riserve idriche, l’inquinamento delle falde, dei mari e dei fiumi, l’aumento della popolazione, la desertificazione, le religioni e l’acqua, gli sprechi e le singole responsabilità che abbiamo noi tutti, nei confronti di questo bene primario. Pagliari, che da anni si occupa di tematiche legate all’ambiente e di problematiche sociali, farà riferimento a uomini che hanno combattuto importanti battaglie in nome dell’acqua e della conseguente tutela delle nostre vite. L’incontro intende responsabilizzare la platea attraverso una comunicazione dinamica ed emozionante. Un evento informativo ma innanzitutto formativo. Non una lezione frontale e neppure una rassegna di dati, bensì una narrazione vivace in grado di produrre importanti riflessioni sulle nostre singole responsabilità, nei confronti del bene primario più prezioso in assoluto.
