Edipo, opera e canti popolari:
“Recina live” tra le rovine romane

SPETTACOLI - Dal primo al 3 luglio torna la rassegna che anima l'antico teatro di Villa Potenza

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Il teatro romano Helvia Recina

A Macerata spettacoli tra i monumenti del passato, dal primo al 3 luglio torna nel teatro romano di Villa Potenza l’estate di Recina live. La rassegna, voluta dal Comune insieme all’associazione Sferisterio e Amat, propone teatro e musica di qualità. “Vedere le antiche rovine romane sotto le stelle è già uno spettacolo e con Recina Live assume un significato ancora più profondo – dice in una nota l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – Una visione romantica e molto suggestiva che non si può perdere”.

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Uno spettacolo al teatro di Helvia Recina

Il primo appuntamento in calendario coincide con lo spettacolo inaugurale della rassegna Teatri antichi uniti (Tau), che per il diciannovesimo anno consecutivo offre l’opportunità di fruire i magnifici luoghi di interesse archeologico grazie a un cartellone di spettacoli di grande richiamo nato dall’impegno congiunto di Comuni, Regione, Amat e Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche. Lo spettacolo, in programma il primo luglio alle 21, è “Edipo il mito nel teatro nella letteratura nella musica” con Glauco Mauri e Roberto Sturno. I due grandi attori offrono una emozionante e intensa lettura di brani tratti da Sofocle, Dürrenmatt, Seneca, Tucidide e Cocteau. Arricchiscono e integrano i momenti drammaturgici gli interventi musicali a cura di Giovanni Zappalorto, eseguiti dal vivo dallo stesso Zappalorto alla tastiera e da Francesca Salandri al flauto. Prima dello spettacolo, alle 19, appuntamento con “Sorsi e passeggiate di storia”, un aperitivo con possibilità di effettuare visite guidate gratuite nell’area archeologica (ingresso 10 euro). Domenica 2 luglio, sempre alle 21, sarà lo Sferisterio a portare a Recina live lo spettacolo “Fiori d’oriente” con arie di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Georges Bizet. Lo spettacolo è affidato all’attrice Maria Pilar Perez Aspa, che nel 2016 ha interpretato “Medea” allo Sferisterio, ed è stato ideato dal direttore artistico Francesco Micheli con la consulenza musicale del segretario artistico Gianfranco Stortoni. Con Maria Pilar Perez Aspa, sul palco ci saranno altre tre donne: il soprano Samantha Sapienza, il mezzosoprano Anastasia Pirogova, la pianista Cesarina Compagnoni, insieme alla Salvadei Brass e al coro Uteam di San Severino, allargato ad altri componenti delle corali dei comuni terremotati, diretto da Luciano Feliciani con l’ensemble di ottoni della Salvadei brass. L’ingresso è gratuito, previo ritiro del biglietto nella biglietteria dei teatri in piazza Mazzini. A chiudere Recina Live, lunedì 3 luglio alle 21, sarà lo spettacolo dello Sperimentale TeatroA in co-produzione con il gruppo La macina, per la regia di Allì Caracciolo, “Piange, piange Maria povera donna”. Lo spettacolo si basa sul materiale popolare di tradizione orale a soggetto religioso, relativo alla Passione, in particolare della Madonna, raccolto in molti anni dai due gruppi storici di ricerca e produzione teatrale e musicale. Ingresso 5 euro (posto unico non numerato).

Info e vendita biglietti: biglietteria dei teatri, piazza Mazzini 10, 0733230735, aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 e la domenica dalle 17 alle 20. ì


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