Sarnano ricorda Zeno Rocchi
e la sua lotta per la libertà

INCONTRO - Appuntamento organizzato dall'Anpi locale in programma domenica 25 giugno alle 18 nella sala consiliare. Sarà presentato il volume scritto da Ruggero Giacomini in cui è ricostruita l’originale biografia di uno dei protagonisti della Resistenza nell’alto Maceratese

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Ruggero Giacomini e Alvaro Rossi

 

Nel giugno del 1944 diversi paesi del territorio del maceratese festeggiarono la liberazione dai nazifascisti. A Sarnano la liberazione giunse il 19 giugno e, a distanza di 73 anni, la locale sezione Anpi, con il patrocinio del comune di Sarnano, ricorda uno dei protagonisti di quegli straordinari eventi attraverso la presentazione del volume “La lotta per la libertà e il dovere della memoria – Zeno Rocchi e il Novecento a Sarnano”. L’iniziativa avrà luogo domenica 25 giugno alle 18 nella sala consiliare del comune di Sarnano, durante la quale interverranno Federico Dari (direttivo Anpi Sarnano), Lorenzo Marconi (presidente Anpi Marche), Renato Pasqualetti (scrittore e operatore culturale) e l’autore del libro Ruggero Giacomini (dottore di ricerca in storia dei partiti e movimenti politici). Con questo libro, uscito per i tipi di Affinità Elettive di Valentina Conti in cui “…è raccontata la complessa e controversa storia del Novecento da un particolare e significativo caso-studio come quello di Sarnano, e insieme ricostruita l’originale biografia di un campione della lotta per la libertà dei tempi difficili, protagonista della Resistenza nell’alto Maceratese”, come rilevato dalla preziosa recensione del ricercatore della resistenza marchigiana Alvaro Rossi, “l’autore si è ripromesso di risarcire tre debiti di diversa natura, contratti in tempi diversi e con soggetti diversi. Il primo […] con i personaggi, i racconti e i ricordi della sua Sarnano, il secondo con la figura e la memoria del comunista sarnanese Zeno Rocchi, un personaggio la cui vicenda esistenziale, breve ma di singolare intensità […] necessitava di essere meglio studiata, oltre tutto apparendo un necessario atto di giustizia, per restituire al protagonista e al tempo in cui è vissuto la dovuta profondità”.

foto-pres-libro Infine, rileva ancora Rossi “il terzo debito, anch’esso in qualche modo inevitabile, l’autore l’aveva contratto con la storia, le vicende e i personaggi della Resistenza a Sarnano e nel maceratese […]. Questi tre filoni sono confluiti in un’opera densa, informata e documentata come deve essere il lavoro di uno storico, ma al tempo stesso leggibile con immutato interesse dalla prima all’ultima pagina”. La locale sezione Anpi, in una nota, si augura “essendo Zeno Rocchi un umile ma importante concittadino ingiustamente dimenticato, che anche l’Amministrazione comunale possa dare il proprio contributo, perché attraverso il prezioso studio realizzato dall’autore e ad una memoria ritrovata che fa parte del patrimonio collettivo, si valorizzino capacità, coraggio e impegno civile di tanti uomini e donne che si sono spesi in prima persona per riscattare intere comunità colpite ed umiliate dal fascismo e dalla distruzione della guerra”.

 


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