Niente ricostruzione alla maturità,
gli studenti scelgono Caproni
MACERATA - Primo giorno di esami con la prova scritta di Italiano. E' risultata troppo tecnica la traccia legata al terremoto. Jacopo Saltari (Classico): "I temi sono piaciuti, abbordabile l'analisi del testo del poeta livornese". "L'argomento generale è stato il progresso" dicono al Cantalamessa. Alcuni maturandi lamentano la poca varietà delle proposte

I ragazzi dell’istituto tecnico commerciale Gentili di Macerata

Jacopo Saltari, liceo classico Giacomo Leopardi
di Leonardo Giorgi
(Foto di Fabio Falcioni)
Esami di maturità, gli studenti maceratesi disertano il tema sulla ricostruzione, ritenuto troppo tecnico. La maggior parte dei maturandi del capoluogo ha scelto la prima traccia. Quella relativa ad un brano del poeta Giorgio Caproni (Versicoli quasi ecologici). Un nome poco conosciuto, tanto che questa mattina tutta Italia si chiedeva chi fosse questo autore livornese nato nel 1912 e scomparso nel 1990, la cui poesia è legata alla natura e all’ambiente. «Le tracce in generale sono piaciute – racconta Jacopo Saltari, maturando del liceo classico Giacomo Leopardi di Macerata tra i primi ad uscire dalla scuola questa mattina – e l’analisi del testo di Caproni era forse la più abbordabile. In generale sono soddisfatto della prova». Soddisfazione e sorrisi anche per Lucrezia Cinella, del liceo linguistico di Macerata. «Anch’io ho scelto l’analisi del testo di Caproni, perché negli ultimi mesi con la nostra professoressa abbiamo fatto un approfondimento sulla poesia contemporanea italiana e in particolare su Andrea Zanzotto». Secondo la ragazza, e molti suoi coetanei, la traccia sulla ricostruzione è risultata «un po’ troppo tecnica e specifica» e per questo motivo in molte classi non è stata neanche presa in considerazione.

Abbracci a fine prima prova davanti l’istituto tecnico commerciale Gentili

Lucrezia Cinella del liceo linguistico Leopardi di Macerata
Al contrario, i due saggi brevi proposti dal ministero su “La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura” e “Nuove tecnologie e lavoro” sono state le tracce che hanno riscosso più consensi dopo l’analisi del testo. «L’argomento generale di tutte le tracce è stato il progresso – commentano le tre amiche Maria Lavinia, Annalisa e Michela all’uscita dal liceo artistico Cantalamessa di Macerata -. La riflessione sul rapporto tra natura e uomo è stato un bel tema». Sasha Silenzi, della stessa scuola, ha invece optato per il confronto tra uomo e nuove tecnologie, spiegando che è un tema «che mi ha sempre affascinato molto e che interessa la questione sulla manodopera a basso prezzo dei Paesi in via di sviluppo e il rischio che questa possa essere sostituita da macchine».

Le amiche Maria Lavinia, Annalisa e Michela all’uscita dalla prima prova al liceo artistico Cantalamessa

Martina Milanesi e Noemi Giacomini
«Ci è dispiaciuto per la poca varietà delle tracce – sottolinea Lucia, insieme alle amiche Bianca, Irene, Camilla e Agnese all’uscita dal Classico -, l’anno scorso erano più belle. Però il saggio breve sulla natura e l’uomo dava tante possibilità, si poteva parlare di tantissimi autori e non solo». Mentre lo scoglio della prima prova è stato appena sorpassato e domani è in programma la seconda, gli studenti pensano già alla terza: «assolutamente la più difficile» secondo Daniele Ulissi del liceo scientifico Galilei di Macerata, futuro studente di Finanza alla Bocconi di Milano. Stesso pensiero per Martina Milanesi e Noemi Giacomini dell’istituto tecnico commerciale Gentili di Macerata, che non vedono l’ora di «godersi la vacanza» e pensare a un lavoro o alla scelta dell’università («probabilmente Giurisprudenza a Macerata» confessa Noemi). Ma prima della vacanza, c’è la tesina per la prova orale. Tra idee assolutamente originali (come “La corrispondenza in un amore non corrisposto”) e approfondimenti di tematiche tipiche della contemporaneità (come “Ossessione” e “Angoscia”), spicca lo scritto di Alessandro Ortolani del liceo artistico. Una tesina sul libro “Pensa e arricchisci te stesso” di Napoleon Hill. Argomento? «Come fare i soldi» sorride Alessandro.


Maturandi del liceo scientifico Galilei

Avete perso una opportunità…che ci tocca da vicino…non ci usciva un tema…ma un libro che faceva la sua storia.
Questo rappresenta lo scarso interesse dei giovani che ricostruiranno le nostre zone
Se uno doveva scrivere realmente come stanno andando avanti le cose …..rischiava la bocciatura se in commissione ci fosse stato uno del PD quindi……hanno fatto bene così