A piedi sull’antica via Lauretana
SAN SEVERINO - Domenica il percorso lungo la strada che un tempo collegava Loreto alla Capitale. Appuntamento preparatorio al cammino vero e proprio di settembre

A piedi alla scoperta del più antico tracciato della via romano-lauretana. Domenica partenza alle 8 da San Severino lungo la “via dritta”, cioè la più breve, che un tempo collegava la Santa Casa alla Capitale. L’iniziativa, promossa dalle sezioni camerte e settempedana del Cai, il Club Alpino Italiano, coinvolgerà gli appassionati di trekking lungo un tracciato di rara bellezza sotto il profilo paesaggistico, storico, artistico e ambientale. Fra gli enti promotori figurano l’università di Camerino, il Consiglio regionale delle Marche, i comuni di San Severino, Camerino, Serravalle di Chienti, Spoleto, Treia, Castelraimondo e Pioraco, l’Unione montana di San Severino, l’Unione montana di Camerino, l’Ordine dei Cappuccini, le Clarisse, gli Scouts, Legambiente, le associazioni Lauretane. Il ritrovo domenica è davanti la chiesa di Sant’Agostino quindi, raggiunte le grotte di Sant’Eustachio, ci si dirigerà verso il rifugio Manfrica, Torre Beregna e Renacavata. Nel convento dei Cappuccini si terrà un momento conviviale. La passeggiata, che si svolgerà anche in caso di maltempo, è solo il primo di una serie di appuntamenti preparatori al cammino vero e proprio che si svolgerà in settembre e che riproporrà tutto l’itinerario da Roma a Loreto lungo quella che la ricerca storica ha ormai accertato essere il più antico tracciato della via romano-lauretana poi sostituito, soltanto sul finire del Cinquecento, dalla “via nova” che passava per Muccia e la Val di Chienti, fino a Macerata, Recanati e Loreto.