Montelago, la rinascita
della terra di mezzo

FESTIVAL - Sarà un'arpa di 16 metri il simbolo dell'edizione più importante, in onore di chi resiste e per chi riparte dopo il sisma che ha flagellato il territorio. Il programma 2017

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(In alto il trailer di Montelago 2017)

 

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Gli attori del trailer insieme a Maurizio Serafini e Luciano Monceri

 

Quando la terra trema, Montelago ruggisce. Ed è un ritorno di fuoco, con il festival di musica e cultura celtica più grande d’Italia in prima linea per rilanciare i territori montani dopo il terremoto. Il 3, 4 e 5 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti, nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, la Festa Fantastica della Terra di Mezzo diventa l’epicentro che riunisce le estremità e ricongiunge lo squarcio. Prezioso esempio di distretto culturale evoluto, Montelago si pone a fianco delle molteplici realtà che lo animano, dai Comuni alle pro loco della montagna, dalle associazioni sportive e outdoor alle organizzazioni culturali, fino alle imprese locali che decidono di investire sulla rassegna. Ma c’è di più. La raccolta fondi promossa a sostegno di “Epicentro”, il grande Festival contenitore di arte e cultura, voluto e attivato da Montelago insieme ai principali Festival marchigiani, che da novembre 2017 a marzo 2018 rivitalizzerà l’area appenninica colpita dal recente terremoto. Si tratta di un grande contenitore itinerante che porterà artisti, musicisti e scrittori di fama nazionale nel comuni del cratere. Si può contribuire al progetto semplicemente consumando una birra al Festival, 50 centesimi verranno donati direttamente ad “Epicentro” che verrà presentato ufficialmente sabato 5 agosto. In occasione della presentazione verranno realizzati i primi passi colorati del “Manifesto dei mille metri” dedicato al “turismo viandante dell’Appennino”. 

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Maurizio Serafini

La XV edizione della manifestazione vuole essere, infatti, un “terremoto” culturale, un’ode a tutti quelli che, seppure colpiti duramente dal sisma, hanno deciso di resistere; un punto di riferimento per raccogliere le energie ancora pulsanti, lavorando insieme perché l’anima di quei luoghi non venga dispersa. Montelago riparte dalla cultura appenninica di cui rappresenta, da 15 anni, la quintessenza; dal recupero dell’identità, dalla riattivazione dell’aggregazione delle comunità di una terra ferita ma che non si è piegata.

Novità dell’edizione 2017 “L’arpa della rinascita“: il monumento simbolo visibile a distanza e alto più di 16 metri rappresentante la stilizzazione di un’arpa, disegnata dagli artisti e scenografi Burgio e Gomez di Bologna e realizzata in collaborazione con Architec Costruzioni di Perugia, oltre alla partnership con la Scuola Holden di Torino che proporrà cinque giorni di corsi e scrittura fantasy per elaborare un racconto fantastico ispirato ai recenti eventi sismici. Una giuria di esperti decreterà il vincitore della prima edizione del Montelago Storytelling a cui verrà consegnato il premio e un viaggio per due persone in Irlanda.
E’ già diventato virale e sta facendo il giro del web con oltre 200mila visualizzazioni il trailer della 15° edizione di Montelago. Due guerrieri, un druido, un dignitario, un’elfa e un nano alla ricerca di un luogo magico. Il risveglio, in un bosco. E il lungo cammino, seguendo le indicazioni di una vecchia mappa. Su, fino in cima alla montagna, attraverso sentieri insidiosi, fonti seducenti, paesi ignoti. Tutto conduce alla Grotta – scommettiamo quella della Sibilla appenninica e delle sue Fate – la stessa che per anni ospitò il Guerin Meschino, come narra la leggenda. E poi l’amuleto che svela, nella luce accecante, l’incantesimo della Città fatata. Diretto dal maceratese Gianluca Grandinetti, il trailer, prodotto da Arte Nomade è stato girato nello scenario del bosco di Canfaito, cuore delle bellezze maceratesi. Tra gli attori Monica Sbaffo (elfa), Christian Tedde (nano), Graziano Evangelisti (dignitario), Behoram Uallace e Marco Mondaini (guerrieri), Luca Cardinali (druido).

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Luciano Monceri

 

PROGRAMMA MUSICALEVentiquattro concerti, 3 palchi, 18 band: questi i numeri sonori di Montelago 2017. A partire dai The Sidh che si esibiranno sul Main Stage con le ballerine della Innova Irish Dance Company, campionesse di danza irlandese, e dalla nuovissima BeinnLoch Pipe Band, formata da alcuni fra i migliori bagpiper italiani e scozzesi, passando per gli austriaci della Celtica Pipes Rock al Festival per realizzare un concerto e un film insieme all’Unione Corale Senese Ettore Bastianini, fino ai tre concerti made in Scozia – Treacherous Orchestra, Ross Ainslie and Ali Hutton, Dosca – nati dalla collaborazione con il Festival Celtic Connections di Glasgow.
Unica data italiana della tournée 2017 degli Omnia, band olandese che ha fatto la storia mondiale del Pagan Folk, mentre le nuove frontiere della musica celtica sono rappresentate dai concerti dei Selfish Murphy (Romania), Tsuumi Sound System (Finlandia) e dal talento canadese Jocelyn Pettit, per la prima volta in Italia.
E dal Bel Paese, quanto di meglio prodotto dall’energia celtic style: Next Stop Band, Uncle Bard & the Dirty Bastards, Drunken Sailors, Katia Zunino e Irish Five, senza dimenticare lo European Celtic Contest – alla sua terza edizione – per nuove proposte creative del panorama folk europeo. Imperdibili gli stage musicali, fiore all’occhiello dell’Accademia Montelago: arpa celtica, chitarra acustica celtic-style, tin whistle, cornamusa. A spiccare, quest’anno, è la master class di cornamusa scozzese con Ross Ainslie e Ali Hutton. A lezione di organetto con Federico Cippitelli: strumento imprescindibile della nuova tradizione celtica, non tutti sanno che l’organetto è uscito dai laboratori eccellenti delle Marche, punto di riferimento per musicisti e liutai in Irlanda e Scozia.

Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, Università di Macerata, e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente.

(l.b.)


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