Tentata truffa sui lavori
di adeguamento sismico
CAMERINO - Sotto accusa un 41enne che avrebbe presentato una polizza fideiussoria assicurativa falsa al comune di Camerino
Tentata truffa a Comune e assicurazione per ottenere i lavori per l’adeguamento sismico di una scuola. Sotto accusa un 41enne di Caserta, che è imputato al tribunale di Macerata dove è in corso il processo davanti al giudice Chiara Minerva. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe formato una falsa polizza fideiussoria assicurativa, della Unipol Sai, per far risultare la regolarità dell’azienda che rappresentava e ottenere la firma del contratto per i lavori. I fatti risalgono al novembre del 2013. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Raffaela Zuccarini, i lavori riguardavano l’adeguamento sismico dell’ex Ipia di Camerino con cambio di destinazione a scuola elementare, per un importo di 2 milioni e 198mila euro. Chi si aggiudicava l’appalto doveva stipulare una polizza per assicurarsi per i danni di esecuzione, per un importo che fosse pari al contratto. Il 41enne, dice l’accusa, dopo che l’azienda aveva vinto l’appalto avrebbe presentato la polizza falsa. Ma la Unipol, contattata dal Comune, aveva scoperto il presunto raggiro. Da qui l’accusa di tentata truffa. L’imputato è difeso dall’avvocato Ciro Balbo. Parte civile al processo si è costituita la Unipol Sai, assistita dall’avvocato Gabriele Cofanelli.
(Gian. Gin.)
