Abusi sul nipotino,
46enne sotto accusa
TREIA - Un bambino di 9 anni sarebbe stato vittima delle attenzioni delle zio. L'uomo è imputato per violenza sessuale
Una brutta vicenda quella che sarebbe avvenuta a Treia, con un bambino di 9 anni che sarebbe stato vittima delle attenzioni dello zio, ora imputato per violenza sessuale. Questa mattina doveva aprirsi il processo, ma è stato rinviato in base alla legge sul terremoto, su richiesta della difesa. Prossima udienza a settembre.
Avevano lasciato il figlio di 9 anni a casa del cognato, per farlo giocare insieme ai cuginetti. Ma in quella casa il bambino, figlio di una coppia di marocchini che vive a Treia, sarebbe stato vittima di abusi sessuali da parte dello zio. Secondo l’accusa il piccolo sarebbe stato toccato nelle parti intime dallo zio, dopo che questo l’aveva portato con sé in una stanza mentre si trovava ospite in casa sua. I fatti risalgono all’ottobre del 2015. Il bambino, una volta tornato a casa, aveva riferito alla mamma quanto accaduto. Non solo, avrebbe aggiunto che una cosa simile era già successa in Marocco. I genitori del bambino avevano denunciato i fatti ai carabinieri. Ora l’uomo, 46 anni, è sotto accusa al tribunale di Macerata per violenza sessuale su minore. L’imputato, assistito dall’avvocato Alessandro Brandoni, respinge le accuse. Il difensore oggi ha chiesto il rinvio del processo in base alla legge sul sisma. Parte civile si sono costituiti i genitori del bambino, assistiti dall’avvocato Aldo Cingolani.
(Gian. Gin.)
