L’anno di Unitre:
il sisma e la ripartenza
TOLENTINO - Grande manifestazione in occasione della chiusura del 26esimo accademico "sconvolto" per le conseguenze del terremoto. Una rinascitaa difficile ma caratterizzata dalla generosità e dalla collaborazione di altre sedi d'Italia e di tanti cittadini. Il plauso del presidente nazionale Gustavo Cuccini
E’ stata una giornata di festa ma anche di tanta commozione quella vissuta a Tolentino, nell’aula magna della scuola M.L.King gremita per celebrare la chiusura del 26esimo anno accademico dell’Unitre con l’intervento del presidente nazionale Gustavo Cuccini. Il saluto della città è stato portato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi che ha sottolineato la grande solidarietà dimostrata da tanta gente e da tanti enti, sia italiani che stranieri, per prestare aiuto alla comunità tolentinate investita in pieno dalle scosse sismiche.
Numerosi gli interventi di quanti, soprattutto nel mondo della scuola, si sono adoperati perché l’Unitre di Tolentino, privata della sede a causa del sisma, potesse continuare la sua attività. Particolarmente toccanti le parole dei dirigenti dell’Unitre di Poirino e dell’Unitre di Varedo. Prima di Natale proprio da Poirino sono stati inviati all’Unitre di Tolentino mille euro raccolti in una festa organizzata con il sostegno di tutto il paese. Mentre Varedo ha raccolto 5mila euro destinati non solo alla Unitre ma anche ad altre scuole della città. Anche l’Unitre di Bertinoro, in occasione di una visita in di docenti e allievi si è prodigata con grande slancio per la migliore accoglienza della delegazione tolentinate. Protagonista è stata la docente Mirella Valentini, elogiata poi da Cuccini, che ha raccontato, commuovendosi più volte, le difficoltà incontrate per riprendere l’attività e le lezioni dopo che molti allievi e docenti si erano allontanati e soprattutto quando ci si è resi conto che la vecchia sede era inutilizzabile.









