Angelino Alfano loda Elica:
“Il meglio che l’Italia possa offrire”
FABRIANO - Il leader di Alternativa popolare presente all'inaugurazione del laboratorio Epl dell'azienda guidata da Francesco Casoli. "Ricercatori, ingegneri e studenti potranno sperimentare e innovare con noi". Il ministro, prima di arrivare, ha incontrato Matteo Renzi per discutere sulla nuova legge elettorale: "Posizioni distanti, ma non so se nei confronti nel Pd sia più grave la minaccia di fare cadere il governo o quella di farlo durare"

Il ministro degli esteri, Angelino Alfano, nell’azienda Elica di Fabriano

Da sinistra a destra, il presidente di Elica, Francesco Casoli, il ministro Angelino Alfano e il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola
di Leonardo Giorgi
«L’avventura di Elica e del presidente Francesco Casoli rappresenta il meglio che l’Italia possa offrire, perché è fatta di tradizione, innovazione e visione globale». Il ministro degli esteri Angelino Alfano commenta così l’apertura degli spazi dell’Elica propulsion laboratory (Epl), laboratorio all’avanguardia costruito nella sede dell’azienda a Fabriano che si sviluppa su oltre 2mila metri quadri e che ha richiesto un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro. Il ministro Alfano, dopo una giornata di numerosi impegni istituzionali, è arrivato in azienda per il taglio del nastro del nuovo settore di Elica. Non un semplice laboratorio per testare le classiche cappe da cucina o gli altri prodotti più recenti dal gruppo. Ma uno spazio che vuole rappresentare «non tanto il rilancio di questo territorio – spiega il presidente Casoli -, casomai un vero e proprio lancio. Da nessuna parte si trova un laboratorio del genere».

Il taglio del nastro dell’Elica propulsion laboratory, nome ispirato al Jet propulsion laboratory della Nasa

Macchina per i test sull’aspirazione dell’aria
L’Epl è infatti un centro all’avanguardia a livello globale, in grado di certificare prodotti innovativi, rispondenti alle principali normative mondiali in materia di sicurezza, risparmio energetico e compatibilità elettromagnetica. Il laboratorio è utilizzabile anche da qualunque altra azienda per qualsiasi tipo di elettrodomestico o materiale. L’Epl verrà infatti utilizzato da aziende leader nel settore dell’elettronica, della refrigerazione o addirittura della segnaletica stradale o dell’isolamento acustico in edilizia. E proprio per quanto riguarda l’isolamento acustico, l’Elica ha fatto le cose in grande. Insieme all’Università di Ferrara, è riuscita a costruire una struttura unica al mondo all’interno del laboratorio: una camera costruita in cemento armato dove, all’interno, il silenzio è praticamente assoluto ed è possibile testare la rumorosità di prodotti grandi fino a 4 metri cubi.

Gli spazi dell’Epl adibiti ai test elettromagnetici

Test sulle emanazioni elettromagnetiche dei prodotti
Ma il nuovo laboratorio dell’Elica va oltre tutto questo. L’Epl è a tutti gli effetti un “open laboratory”, dove giovani ingegneri, ricercatori e studenti potranno usufruire in modo gratuito degli spazi della struttura, sotto la supervisione e la guida dei tecnici Elica. «Aziende e giovani universitari potranno sperimentare e innovare da noi – evidenzia il presidente Casoli -. In un momento storico come quello attuale riteniamo che sia importante mettere a disposizione del Sistema Italia uno spazio di eccellenza per la ricerca e l’innovazione». Un aspetto sottolineato anche dallo stesso ministro Alfano, che dopo il taglio del nastro ha visitato il laboratorio insieme allo staff di Elica. «La visione di Elica – commenta – è quella di chi dice che se vuoi realizzare un nuovo prodotto devi prima avere una nuova idea. E quell’idea non è sufficiente perché quell’idea ha bisogno di sperimentazione. E la stessa sperimentazione ha bisogno di luoghi, laboratori, centri che permettano di affinare quell’idea e farla diventare prototipo. E questo è quello che ha deciso di fare Francesco (Casoli ndr). Lo ha fatto con coraggio visionario perché investire nella pura sperimentazione di nuovi prodotti e nell’innovazione ti dà anche il rischio di perdere l’investimento fatto. Per questo lo ringrazio per questa dimostrazione di un’Italia che gioca e vince».

A margine dell’inaugurazione dell’Epl, il ministro Alfano è intervenuto sulla formulazione della nuova legge elettorale, questione per cui nelle ultime ore ha incontrato Matteo Renzi, segretario del Partito democratico. «Le posizioni rimangono molto distanti – spiega il leader di Alternativa popolare -, spero si possano riavvicinare nei prossimi giorni anche se penso che ormai il tempo vada spirando in questo senso. Abbiamo convocato la direzione di Ap il primo giugno e in quella sede prenderemo le nostre decisioni. Non si trattano di scelte semplici, quindi ci rifletteremo bene. Noi comunque non facciamo minacce sulla solidità del governo – conclude -, anche perché non so se nei confronti nel Pd sia più grave la minaccia di fare cadere il Governo o quella di farlo durare».
Siamo messi proprio male allora
Una cappa che l’aspiri al di sopra del cinque per cento alle elezioni può essere un’idea.
Alfano chi??
Ah.. quello che ha cambiato piu’ volte il nome al partito(?) che numero di iscritti..interessante
tic tac tic tac…una carriera politica con il cronometro che si spegne alle prossime elezioni..
se non si ricicla ributtandosi in braccio a Silvio..