Doveva lasciare l’Italia,
scende all’hotel: espulso
CIVITANOVA - La polizia ha raggiunto in albergo un 31enne e lo ha condotto in questura, era depositario di un'ordinanza di espulsione. Nel pomeriggio sgomberata carovana nomade da piazza Nassiriya
Su di lui pende un ordine di espulsione, ma prenota una camera in un hotel di Civitanova. Un cittadino macedone di 31 anni, M. S., è stato denunciato e accompagnato in questura dalla polizia per avviare le pratiche per l’espulsione. E’ successo ieri alle 8,25 quando gli agenti del commissariato di Civitanova sono andati a prelevare da un hotel del centro città un cittadino macedone che aveva prenotato una stanza. Quando l’hotel ha comunicato alla questura i nominativi degli ospiti, gli agenti hanno accertato che il 31enne, residente nel grossetano, era gravato da un provvedimento di espulsione dall’Italia. Così di buon mattino la polizia si è recata nella struttura alberghiera e ha condotto l’uomo in questura per l’espulsione.
La volante è intervenuta nel pomeriggio nella zona ex Iper, in piazza Nassiriya dove alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di alcuni camper e caravan di nomadi. Gli agenti hanno sgomberato la piazza e allontanato un nucleo di nomadi di origine slava, in totale 5 mezzi e una ventina di persone.
