Terremoti e altre calamità:
una guida per affrontare le emergenze
MACERATA - Presentato l'opuscolo elaborato dall'Ufficio della Protezione civile che a partire da lunedì verrà distribuito a 20mila famiglie. All'interno tutte le indicazioni da seguire e i numeri da chiamare. L'assessore Alferio Canesin: "Aiutateci ad aiutarvi"

L’assessore Alferio Canesin, il sindaco Romano Carancini e il procuratore di Generali Corrado Perogio hanno presentato l’opuscolo nella biblioteca Mozzi Borgetti
Acqua, coperte, un set di pronto soccorso, torcia, cellulare e possibilmente una radio portatile. Ecco alcune delle cose da tenere pronte nella borsa dell’emergenza, il kit che deve essere sempre pronto in caso di terremoto o di qualsiasi altra calamità. Solo una delle preziose indicazioni contenute nell’opuscolo “Per Macerata”che da lunedì sarà distribuito alle 20mila famiglie della città. La pubblicazione sponsorizzata da Generali è stata presentata oggi dal sindaco Romano Carancini, dall’assessore alla Protezione civile Alferio Canesin e dal procuratore generale della compagnia assicurativa Corrado Perogio. Nel libricino sono contenute tutte le informazioni utili su cosa fare esattamente in caso di emergenza (sia che si tratti di frana, alluvione, neve, incendio o terremoto), su dove recarsi in caso di calamità e tutti i numeri da chiamare.
“L’iniziativa fa parte di un percorso avviato un anno e mezzo fa, poco dopo il nostro insediamento e prevista dal piano di protezione civile passato in consiglio nel dicembre 2015 – ha detto il sindaco Romano Carancini– E’ uno strumento fondamentale per trasformare le norme in comunicazione chiara ai cittadini. Rende comprensibile a tutti, dai bambini agli anziani le azioni principali da svolgere in caso di calamità. Ci lavoriamo da tempo proprio perché volevamo rendere chiara la comunicazione”. Nella pubblicazione viene spiegato inoltre quali sono e come raggiungere le aree di protezione civile già indicate da decine di cartelli comparsi in città da qualche tempo (leggi l’articolo).
“Seguendo queste istruzioni i cittadini ci aiutano ad aiutarli – spiega Canesin – Nel depliant è scritto quello che occorre fare in caso di emergenza e dove dirigersi. Toccherà poi all’amministrazione alla protezione civile intervenire. In caso di emergenza si attiva un Coc (centro operativo comunale) in cui ognuno dei 10 componenti ha una propria funzione e sa come muoversi all’interno della città. Intanto stiamo lavorando al nuovo piano di protezione civile visto che è un protocollo che cambia e sempre in aggiornamento”. In caso di emergenza oltre ai numeri dei servizi di soccorso tradizionali (tutti indicati nell’opuscolo) si attiva anche la linea della protezione civile al 348 1556674. Inoltre come durante il terremoto scatta il sistema alert con le telefonate alle utenze domestiche con tutte le informazioni da parte del sindaco. Ulteriore strumento sarà la app “Cityuser “da scaricare sul telefonino.
(Cla. Ri.)

