Tira ferro da stiro alla mamma
per avere i soldi del concerto
IN AULA - Una ragazza di 22 anni è imputata davanti al gup del tribunale di Macerata per tentata estorsione, lesioni, maltrattamenti in famiglia. Oggi l'udienza è stata rinviata
Per farsi consegnare i soldi per andare ad assistere ad un concerto, avrebbe tirato un ferro da stiro contro la mamma. Questa una delle contestazioni mosse ad una giovane di 22 anni, imputata per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia, lesioni. La ragazza, originaria di San Severino e all’epoca dei fatti residente a Caldarola, questa mattina era imputata davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. L’udienza è stata però rinviata per la legge che prevede la sospensione dei procedimenti per chi risiede nei comuni colpiti dal terremoto. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Micaela Piredda, la 22enne, il 17 luglio del 2014, avrebbe aggredito la madre, colpendola con calci e pugni, per costringerla a consegnarle 500 euro per andare ad assistere ad un concerto. Le avrebbe anche tirato addosso un ferro da stiro e minacciata con un coltello da cucina. Da qui l’accusa di estorsione. La donna aveva riportato ferite giudicate guaribili in sei giorni (per questo viene contestato alla ragazza anche il reato di lesioni personali). Inoltre l’accusa contesta i maltrattamenti in famiglia: perché dal 2008 al 2015 la 22enne avrebbe avuto comportamenti aggressivi verso la madre, l’avrebbe minacciata e ingiuriata. La giovane è difesa dall’avvocato Roberto Greci.
(Gian. Gin.)
