Tutta la delusione del Tolentino,
“meritavamo i playoff”
ECCELLENZA - Il presidente Fabio Mazzocchetti, dopo la cocente sconfitta nel derby contro la Sangiustese, esprime tutto il suo rammarico: "eravamo agli spareggi a cinque minuti dalla fine, poi è avvenuto un evento quasi programmato a Chiaravalle. Oramai sono diversi anni che ci giochiamo tutto in una sola partita, a quanto pare non siamo fortunati. Devo decidere se rimanere". L'allenatore Passarini: "abbiamo fatto più punti dello scorso anno e non sono bastati, dovevamo chiudere prima il discorso qualificazione"

I giocatori del Tolentino salutano i tifosi a fine gara dopo la sconfitta con la Sangiustese che è costata l’accesso ai playoff
di Michele Carbonari
Il Tolentino finisce la sua stagione fuori dai playoff d’Eccellenza. La sconfitta interna nel derby contro la già promossa Sangiustese (leggi l’articolo) e le concomitanti vittorie delle dirette concorrenti lasciano l’amaro in bocca in casa crèmisi. Una seconda parte di stagione da protagonisti per i ragazzi di mister Passarini (nella prima centrata la finale regionale di Coppa Italia persa a Matelica contro la Biagio Nazzaro), i quali hanno compiuto una rimonta che ad una giornata dal traguardo li vedeva giocarsi addirittura il secondo posto, diventato poi sesto. Un risultato accettato con rammarico dalla dirigenza del Tolentino, capitanata dal presidente Fabio Mazzocchetti. «La delusione sicuramente c’è. Nelle ultime settimane abbiamo fatto tanti punti, meritavamo i playoff. Secondo me dovevamo assicurarceli prima di domenica, dove la combinazione dei risultati dagli altri campi è risultata quella che si attendevano in tanti (le vittorie di Loreto, Atletico Gallo e Biagio Nazzaro, ndr). Eravamo agli spareggi a cinque minuti dalla fine, poi è avvenuto un evento quasi programmato a Chiaravalle (il gol vantaggio dei padroni di casa, ndr). Il calcio è così, noi siamo fautori del fair play – afferma il presidente Mazzocchetti -. Oramai sono diversi anni che ci giochiamo tutto in una sola partita, a quanto pare non siamo fortunati. Abbiamo perso troppi punti per strada, forse paghiamo il fatto che la squadra sia troppo giovane.
Comunque avercela giocata fino all’ultima giornata dimostra che è stata una stagione soddisfacente, un po’ meno lo è stato il pubblico. Non è bello giocare in casa di fronte a cento persone – prosegue il numero uno crèmisi -. Il nostro budget è stato ampiamente ridimensionato rispetto allo scorso anno ma siamo riusciti a mantenere le stesse posizioni, questo è positivo. Secondo me era un coronamento arrivare ai playoff dato quello che potevamo mettere in campo in base alla disponibilità. Tolentino ha possibilità ridotte. Poi bisogna sottolineare che dopo il sisma sono arrivati altri problemi: per molto tempo non abbiamo avuto lo Sticchi e diversi sponsor si sono tirati indietro. Si poteva fare certamente meglio ma non posso dire nulla sotto il punto di vista dell’impegno. Vorrei ringraziare i ragazzi, il mister e lo staff che hanno dato prova di saper proporre un buon calcio, che rispecchia il nostro credo – conclude Fabio Mazzocchetti -. La nostra stagione comunque non è finita, proseguono i tanti impegni del settore giovanile. Io devo decidere se rimanere. Se ancora ci sarò continueremo sulla stessa strada».
Anche mister Paolo Passarini, alla prima esperienza in prima squadra, ripercorre la stagione. «Il rammarico è grande. Avrei preferito perdere la partita con una diretta concorrente che aveva le stesse nostre motivazioni. Così mi è sembrata più una beffa – esordisce il tecnico tolentinate -. Abbiamo avuto un cammino complicato, seppur nell’ultimo periodo abbiamo fatto passi avanti trovando la quadratura giusta che ci ha portato a giocarci il secondo posto. Dispiace perchè a mio avviso dovevamo chiudere prima il discorso per la qualificazione. Infatti non sono stato contento del pareggio di Montegiorgio – sottolinea l’allenatore crèmisi-. Io sicuramente avrò commesso degli errori ma posso garantire di aver dato il massimo in ogni situazione, di essere stato coerente con i ragazzi. Addirittura abbiamo fatto più punti dello scorso anno e non sono bastati per i playoff, la quota si è alzata. Allo stesso tempo, però, sono sicuro che se avessimo raggiunto gli spareggi avemmo fatto la voce grossa».


