Movida molesta, Mazzaferro:
“mi candido ma non cerco visibilità”

CIVITANOVA - Il portavoce dei residenti replica al presidente del Consiglio che lo aveva accusato di usare strumentalmente il disagio dei residenti per fini elettorali e promette: "Continuerò la lotta"

- caricamento letture
incontro_sindaco_cittadini_fdm-1-400x267

Alessandro Mazzaferro portavoce dei residenti

«Non cerco visibilità e la mia candidatura non è un mistero, venga Angelini a dormire a casa mia così si accorgerà della situazione». Il portavoce dei residente del centro contro la movida molesta Alessandro Mazzaferro replica così al presidente del consiglio Daniele Maria Angelini che nei giorni scorsi aveva sostenuto che Mazzaferro cavalcasse e strumentalizzasse la polemica per fini elettorali. «Gli attacchi personali sono lo strumento di chi non ha valide argomentazioni – sostiene il portavoce dei residenti e candidato ora nella lista Civitanova cambia a sostegno di Stefano Ghio – Sono 4 anni che i residenti del centro denunciano la situazione ed io è più di un anno che mi sono fatto portavoce di questo malessere. Se il presidente del consiglio comunale non avesse capito, chiarisco che le mie parole non cercano visibilità e tanto meno possono perdere di credibilità in quanto sono le stesse di centinaia di persone e famiglie, costrette a sopportare un disagio esistenziale non indifferente». Mazzaferro ricorda le criticità e i disagi sostenuti dai residenti: «gente costretta a  prendere sonniferi e medicinali per dormire, a mettere in vendita la propria casa, c’è chi si vede danneggiare proprietà private ad opera degli avventori dei locali, di chi la mattina di quasi tutti i giorni è costretto a lavare muri e marciapiedi. Invece di stare sveglio e organizzare ronde durante la notte a cercare non so cosa, faccio un invito io al dottor Angelini, che venga lui a dormire a casa mia o in ognuna delle case in centro, si accorgerà da solo della situazione. Lui dice che il problema è il martedì, si sbaglia di grosso, tutti i giorni sono uguali, perché come sosteniamo da sempre è esteso a tutti i locali notturni. Noi residenti vogliamo una città pulita e sicura, il divertimento che porta degrado, malvivenza e problemi di ordine pubblico presente a Civitanova non lo vogliamo più. Io continuerò, a sostegno dei miei concittadini, in questa lotta con chiunque andrà a Palazzo Sforza».

(L.B.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X