Il contro-esodo di Carnevale,
Civitanova invade Pieve Torina
UN MARTEDI' GRASSO SPECIALE - Tantissimi bambini sono partiti dalla costa per la festa in maschera nel comune duramente colpito dal sisma
di Laura Boccanera
Un pomeriggio di grande allegria e spensieratezza con i bambini, le maschere e i dolcetti, come se il terremoto non ci fosse stato. Le macerie sullo sfondo restano, ma per qualche ora la gente dell’entroterra ha potuto immaginare di ripartire e di farlo nella propria terra. Il carnevale dei Sibillini a Pieve Torina ha unito cuore ed allegria, una prima edizione che ha raccolto una partecipazione enorme (circa 600 in totale) anche da Civitanova da dove sono partiti 4 pullman e 200 persone. Destinazione la tensostruttura di Pieve Torina. C’erano il sindaco Alessandro Gentilucci, l’ex sindaco di Serravalle Venanzo Ronchetti e poi gli sfollati nei campeggi della costa. Ad intrattenere i più piccoli lo spettacolo di danza degli Oregon Tape Crew, il mago prestigiatore, Nura danza, il tutto condotto da Marco Moscatelli e con la partecipazione di Miss Marche Taryb Piccinini. Emozionato il sindaco Gentilucci e la gente di Pieve Torina, alcuni di loro ritornavano per la prima volta dopo il sisma. «Allora è vero, si può ricominciare, non lasceremo il nostro paese» – commenta una donna sull’autobus al ritorno verso il campeggio. «Vogliamo stabilire un gemellaggio con Pieve Torina e con altri comuni dell’entroterra – ha detto il vicesindaco di Civitanova Giulio Silenzi – e la nostra idea è di organizzare con loro momenti belli, eventi che riportino gente nell’entroterra evitando l’abbandono di queste zone, facendo sentire a questa gente che non è solo e che è possibile ancora avere fiducia nel futuro».








Bellissima iniziativa